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Il Vicepremier e Ministro degli Esteri: "Non è business ma politica. Vogliamo essere protagonisti della pace".
Il Vicepremier e Ministro degli Esteri: "Non è business ma politica. Vogliamo essere protagonisti della pace".
L'Italia conferma il proprio ruolo di primo piano nella nuova architettura diplomatica per il Medio Oriente delineata dagli Stati Uniti. Il Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo da Washington a margine della sessione inaugurale del "Board of Peace" voluto da Donald Trump, ha blindato l'iniziativa definendola l'unico percorso percorribile.
"Noi partecipiamo come osservatori ha dichiarato il titolare della Farnesina - e mi pare che oggi siano emerse una serie di proposte concrete. Non è certamente un 'board of business', ci sono delle proposte politiche per costruire la pace in Medio Oriente. Noi vogliamo essere protagonisti della costruzione della pace perché è stato sempre il nostro obiettivo e questa è l'unica reale proposta che c'è sul tavolo per costruire la pace in Medio Oriente. Se ci fossero altre le valuteremmo, ma adesso c'è soltanto questa".
Secondo Tajani, la partecipazione italiana in veste di osservatore punta a rafforzare la stabilità regionale, inserendo l'azione del governo in un quadro di stretto coordinamento con l'amministrazione Trump.
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