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  • Roma - Mercoledì 20 Maggio 2026

Agenzia Dogane e Monopoli, al dirigente Paolo Valerio l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana

Dal contrasto alle frodi internazionali ai rapporti con la Procura Europea, passando per intelligence, normativa e sicurezza economica: il dirigente di prima fascia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Paolo Valerio insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana per il suo impegno nelle istituzioni e nella tutela della legalità.

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di Ettore Midas

Un riconoscimento che premia un lungo percorso professionale costruito tra diritto, istituzioni, contrasto alla criminalità economica e servizio dello Stato. Il dirigente di prima fascia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Paolo Valerio, è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana, attestazione che valorizza il contributo offerto negli anni nell’ambito della pubblica amministrazione e della tutela della legalità.

Una figura che, all’interno dell’Agenzia guidata dal direttore Roberto Alesse, ha assunto nel tempo un ruolo sempre più centrale nei delicati settori dell’antifrode, dell’intelligence e dei rapporti con le autorità giudiziarie nazionali ed europee.

Attualmente Paolo Valerio ricopre un incarico dirigenziale generale presso la Direzione Generale ADM, occupandosi di progetti strategici, attività di consulenza istituzionale e supporto tecnico-specialistico alle strutture di vertice dell’Agenzia. Parallelamente dirige l’Ufficio Rapporti EPPO e DNA-DDA della Direzione Antifrode, struttura che cura le relazioni con la Procura Europea e con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

Nel corso della sua carriera ha coordinato attività investigative complesse legate a frodi doganali, traffici illeciti, riciclaggio e criminalità organizzata, contribuendo anche allo sviluppo di strategie operative condivise con Guardia di Finanza, Procura Europea e organismi internazionali.

Ma il profilo di Paolo Valerio non si limita esclusivamente all’attività amministrativa. Avvocato, magistrato onorario presso la Procura della Repubblica di Roma e autore di pubblicazioni giuridiche, nel tempo ha maturato una solida esperienza anche nel campo normativo e istituzionale. Una formazione che gli ha consentito di muoversi con competenza tra diritto amministrativo, legislazione doganale, contenzioso e sicurezza economica.

All’interno di ADM ha inoltre diretto uffici strategici come l’Ufficio Predisposizione Normativa, l’Ufficio Rapporti con la Stampa e l’Ufficio Studi e Progetti Speciali, contribuendo ai processi di modernizzazione dell’Agenzia e alla costruzione di nuove strategie operative nel contrasto agli illeciti economico-finanziari.

Tra i dossier più delicati seguiti negli ultimi anni figurano anche il coordinamento dell’Unità di crisi russo-ucraina e le attività connesse alle politiche doganali internazionali e ai regimi sanzionatori europei. Un lavoro svolto in una fase storica particolarmente complessa, caratterizzata da tensioni geopolitiche, nuovi scenari commerciali e crescenti rischi legati alla sicurezza internazionale.

L’onorificenza di Cavaliere della Repubblica assume quindi il valore di un riconoscimento istituzionale che va oltre il singolo percorso professionale e che richiama il ruolo sempre più strategico svolto dalle Dogane italiane nella difesa degli interessi economici nazionali e dell’Unione Europea.

Dietro il profilo tecnico e giuridico emerge anche una dimensione profondamente umana: quella di un servitore dello Stato che ha attraversato magistratura, amministrazione pubblica e attività investigativa mantenendo come filo conduttore il principio della legalità e della tutela delle istituzioni democratiche.

Un riconoscimento che arriva in un momento nel quale l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è chiamata a confrontarsi con sfide globali sempre più articolate: dal commercio internazionale all’e-commerce, dalla cybersicurezza al contrasto alle reti criminali transnazionali.

E proprio in questo scenario, il lavoro di dirigenti come Paolo Valerio rappresenta uno degli snodi fondamentali per rafforzare il presidio dello Stato nei settori più sensibili della sicurezza economica nazionale.

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