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- Roma - Lunedì 15 Giugno 2026
Alla 1000 Miglia Maserati ha celebrato i cento anni del Tridente tra storia, passione e innovazione
La Maserati A6 GCS/53 ha concluso la 1000 Miglia al 48° posto, celebrando un secolo di storia con modelli attuali e omaggi al Tridente.
di Giovanna Guidi
L’iconica Maserati A6 GCS/53 ha concluso la 1000 Miglia conquistando il 48° posto della classifica generale, confermandosi tra le vetture più ammirate dell’intera manifestazione. Accanto alla storica sportiva, anche quattro modelli della gamma attuale hanno percorso lo stesso tracciato, rendendo omaggio ai cento anni del leggendario simbolo del Tridente.
La partecipazione della Casa automobilistica modenese alla celebre rievocazione storica ha rappresentato un viaggio attraverso quasi un secolo di tradizione sportiva, eleganza e innovazione. Un legame profondo, quello tra Maserati e la Freccia Rossa, che affonda le proprie radici nelle grandi imprese del passato e continua ancora oggi a raccontare l'identità del marchio.
Protagonista assoluta è stata la Maserati A6 GCS/53, equipaggiata con il raffinato sei cilindri in linea da due litri progettato da Gioachino Colombo, una meccanica che ha continuato a testimoniare l'eccellenza tecnica e l'affidabilità delle vetture del Tridente. L'esemplare, certificato da Maserati Classiche e appartenente a un collezionista privato, ha confermato il proprio prestigio storico, potendo vantare cinque partecipazioni consecutive alla 1000 Miglia degli anni Cinquanta e risultati di rilievo ottenuti da piloti del calibro di Luigi Musso ed Emilio Giletti.
Particolarmente suggestivo è stato il passaggio davanti allo storico stabilimento di Viale Ciro Menotti, a Modena, dove Maserati ha celebrato i cento anni del proprio logo con la consegna della speciale MCPURA Cielo Tributo 1926, esemplare unico realizzato attraverso il programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie.
La vettura ha reso omaggio alla leggendaria Tipo 26, la prima Maserati a esibire sul cofano il simbolo del Tridente e a conquistare la vittoria di categoria alla Targa Florio con Alfieri Maserati al volante. Tra i dettagli più esclusivi sono emersi la reinterpretazione fedele del primo stemma disegnato da Mario Maserati nel 1926 e i badge dedicati ad Alfieri Maserati e al meccanico Guerino Bertocchi, protagonisti di quella memorabile impresa sportiva.
Nel corso del percorso, l'A6 GCS/53 ha attraversato alcune delle località più affascinanti d'Italia, confermando ancora una volta il valore tecnico e il fascino senza tempo di una delle vetture più rappresentative della tradizione Maserati.
Accanto alla storica protagonista, anche GranTurismo, GranTurismo Trofeo, GranCabrio e GranCabrio Trofeo hanno accompagnato la carovana della 1000 Miglia nel ruolo di Support Car. Affidate a equipaggi composti da media e content creator europei, le quattro vetture hanno raccontato una visione contemporanea del marchio, creando un ideale ponte tra passato e futuro.
Le livree esclusive ispirate al logo del Tridente hanno ulteriormente impreziosito la presenza della gamma attuale, trasformando ogni modello in un tributo dinamico alla storia di uno dei simboli più iconici dell'automobilismo italiano.
Tra memoria sportiva, eccellenza artigianale e ricerca tecnologica, la partecipazione di Maserati alla "corsa più bella del mondo" ha rappresentato molto più di una presenza in gara: un omaggio ai cento anni del Tridente e alla straordinaria eredità che continua a proiettare il marchio modenese verso il futuro.
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