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  • Roma - Venerdì 3 Luglio 2026

Allarme morbillo a Roma, contagio al concorso di magistratura: controlli su oltre 3mila candidati. Sintomi e cosa far

A Roma si segnala un caso di morbillo tra i candidati al concorso per magistrato, attivando controlli su oltre 3.000 partecipanti.

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Allarme morbillo a Roma dopo la conferma di un caso di contagio tra i partecipanti al concorso per magistrato ordinario che si è svolto nella Capitale dal 22 al 26 giugno 2026. La diagnosi riguarda uno dei candidati che hanno sostenuto le prove alla Fiera di Roma e ha fatto scattare una serie di controlli e raccomandazioni rivolte alle migliaia di persone presenti durante le selezioni. Al concorso hanno partecipato complessivamente 3.279 candidati, 401 dei quali sono risultati idonei. L'attenzione resta ora concentrata sull'eventuale comparsa di altri casi, mentre le prove orali, in programma a partire dal 14 settembre, potrebbero subire uno slittamento dopo la positività accertata.

Il caso di morbillo tra i candidati

A comunicare l'accaduto è stato il Ministero della Giustizia con un avviso pubblicato il 2 luglio. Il caso era stato confermato al Ministero della Salute il giorno precedente, 1° luglio 2026. La persona risultata positiva al morbillo aveva preso parte alle prove del concorso per magistrato ordinario svolte alla Fiera di Roma tra il 22 e il 26 giugno. Considerata l'elevata capacità di trasmissione della malattia, tutti i candidati e il personale presenti durante le giornate delle selezioni sono stati invitati, in via precauzionale, a monitorare le proprie condizioni di salute.

L'avviso del Ministero della Giustizia

Nel comunicato pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia si legge: "Si informa che in data 1° luglio 2026 è stato confermato al Ministero della Salute un caso di morbillo in un candidato che ha partecipato al concorso per magistrato ordinario, svoltosi presso la Fiera di Roma dal 22 al 26 giugno 2026. Considerata l'elevata contagiosità della malattia, a titolo esclusivamente precauzionale, si invitano tutti i candidati e il personale che hanno partecipato alle prove nelle suddette giornate a prestare particolare attenzione all'eventuale comparsa, tra il 7° e il 21° giorno dall'esposizione, di sintomi compatibili con il morbillo, quali febbre, eruzione cutanea (rash), tosse, rinite e congiuntivite". L'attenzione dovrà quindi restare alta nelle settimane successive alle prove, periodo nel quale potrebbero manifestarsi eventuali sintomi legati al contagio.

Quali sono i sintomi da tenere sotto controllo

Il morbillo è una malattia infettiva altamente contagiosa. Per questo motivo chiunque abbia partecipato al concorso, compreso il personale presente alla Fiera di Roma, è stato invitato a controllare l'eventuale comparsa di segnali compatibili con l'infezione. I principali sintomi indicati dalle autorità sanitarie sono febbre, eruzione cutanea o rash, tosse, rinite e congiuntivite. La raccomandazione riguarda in particolare il periodo compreso tra il settimo e il ventunesimo giorno successivo all'esposizione.

Cosa fare in caso di sintomi

Chi ha partecipato alle prove e dovesse manifestare uno o più sintomi compatibili con il morbillo deve contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale e il Dipartimento di Prevenzione o la Asl competente sul territorio. È importante specificare di aver preso parte al concorso per magistrato ordinario nelle giornate comprese tra il 22 e il 26 giugno. Il Ministero raccomanda inoltre di non recarsi direttamente negli studi medici o nelle strutture sanitarie senza aver prima effettuato un contatto telefonico. La precauzione serve a limitare il rischio di trasmettere l'infezione ad altre persone presenti nelle sale d'attesa o negli ambienti sanitari. Nel caso in cui fosse necessario rivolgersi al pronto soccorso, l'indicazione è quella di indossare una mascherina.

Chi deve prestare maggiore attenzione

Particolare cautela è richiesta alle persone che non sono vaccinate contro il morbillo e a quelle che non hanno mai contratto la malattia. L'avviso richiama inoltre l'attenzione dei soggetti considerati più vulnerabili. Tra questi rientrano le donne in gravidanza non immuni, le persone immunodepresse, i genitori con figli di età inferiore a un anno e chi vive con persone fragili. Per queste categorie, in presenza di sintomi compatibili con il morbillo, la raccomandazione è di rivolgersi con tempestività ai servizi sanitari competenti.

Le prove orali previste da settembre

Il caso di positività arriva dopo la conclusione delle prove del concorso, al quale hanno preso parte oltre 3mila aspiranti magistrati. Dei 3.279 candidati presenti, 401 sono risultati idonei. Le prove orali sono attualmente previste a partire dal 14 settembre. Dopo la conferma del contagio e l'avvio del monitoraggio sui partecipanti, resta da capire se il calendario potrà essere rispettato o se sarà necessario uno slittamento.

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