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  • Roma - Lunedì 19 Ottobre 2026, 13:30

Attacco missilistico su Kiev, l'Ucraina denuncia: "Nessun preavviso dagli alleati per il primo raid". Mosca: "Colpito un data center"

Raid balistici e oltre 200 droni sulla capitale e su 11 regioni. Zelensky segnala 550 mila famiglie al buio, danni a scuole, ospedali e alla metropolitana.

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Una notte di intensi bombardamenti è tornata a flagellare Kiev e diverse regioni dell'Ucraina. Le forze armate russe hanno sferrato due attacchi con missili balistici sulla capitale, sollevando polemiche e perplessità da parte dei comandi militari ucraini in merito ai sistemi di allerta precoce forniti dai Paesi partner.

A ricostruire la dinamica dei raid è stato il portavoce dell'Aeronautica militare ucraina, Yuriy Ignat, che ha paragonato l'azione a quella di martedì scorso, spiegando che i missili balistici Iskander-M e S-400 sono stati lanciati in due distinte fasi, alle 23 e alle 3 del mattino.

Ignat ha evidenziato come in occasione della prima incursione non sia giunto alcun segnale preventivo dalle intelligence alleate: “I missili partono dalle regioni di confine della Russia e il segnale viene trasmesso dai Paesi partner a un centro operativo. La prima volta non è stato ricevuto alcun avviso e ora si sta cercando di capire”.

L'impatto dei bombardamenti ha causato pesanti danni alle infrastrutture critiche del Paese e alle strutture civili. “Solo in questa notte, oltre 10 strutture energetiche hanno subito danni, lasciando almeno 550.000 famiglie senza elettricità. Le squadre di riparazione sono già al lavoro sui siti colpiti”, ha dichiarato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che gli attacchi hanno interessato le regioni di Vinnytsia, Volyn, Kirovohrad, Kiev, Mykolaiv, Zhytomyr, Khmelnytskyi, Kharkiv, Ternopil, Odessa e Rivne. Zelensky ha aggiunto che i russi “hanno lanciato 16 missili balistici in un attacco deliberato contro Kiev e la regione di Kiev, impiegando inoltre oltre 200 droni di vario tipo, inclusi i modelli Shahed a propulsione a getto”, colpendo anche una clinica medica, una scuola, edifici residenziali e provocando vittime tra la popolazione.

Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha confermato che “a seguito dell'attacco nemico, una delle stazioni della metropolitana sulla riva sinistra della capitale è stata danneggiata”, con la rottura dei binari di scorrimento a causa della caduta dei detriti.

Dal fronte opposto, il ministero della Difesa di Mosca ha rivendicato l'operazione parlando di un attacco massiccio mirato a paralizzare la logistica e la tecnologia militare ucraina: “L'attacco ha colpito, a Kiev e nella regione di Kiev, impianti industriali militari, depositi di missili da crociera e droni, nonché un centro di elaborazione dati”. Le autorità russe non hanno fornito ulteriori dettagli sul data center colpito, aggiungendo invece che la propria difesa aerea ha “intercettato e distrutto 149 droni ucraini ad ala fissa” impegnati in attacchi di risposta sulle regioni di confine e nei territori occupati.

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