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  • Roma - Martedì 16 Giugno 2026

Caldo e consumi energetici, la gestione della luce naturale diventa un alleato contro le ondate di calore

Il progetto "Luce Sana" promuove una gestione intelligente della luce naturale per migliorare il comfort, la salute e l'efficienza energetica degli edifici.

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Una corretta gestione della luce naturale può rappresentare uno strumento prezioso per contrastare gli effetti delle ondate di calore, migliorare il comfort degli ambienti interni e ridurre in maniera significativa i consumi energetici degli edifici.

È questo l'obiettivo di “Luce Sana”, il progetto promosso da Griesser Italia e sviluppato in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), presentato alla Camera dei Deputati.

L'iniziativa punta a diffondere una nuova cultura della progettazione dell'involucro edilizio, capace di coniugare salute, benessere delle persone ed efficienza energetica, attraverso una gestione intelligente della luce naturale e delle schermature solari.

"Oggi un edificio sostenibile è un edificio che sa prendersi cura sia dell'ambiente sia delle persone. Con Luce Sana promuoviamo una nuova cultura della progettazione, in cui la gestione dinamica della luce naturale attraverso le schermature solari intelligenti diventa una leva per migliorare salute, comfort ed efficienza energetica", spiega Davide Roveda, direttore generale di Griesser Italia. "La vera innovazione – aggiunge Roveda – consiste nel ridurre i consumi senza rinunciare al benessere, prevenendo il surriscaldamento degli edifici e limitando il ricorso alla climatizzazione grazie a un utilizzo più intelligente della luce e del calore solare. È da questo equilibrio tra persona e ambiente che nasce la sostenibilità del futuro".

Secondo Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), negli edifici contemporanei il rapporto tra luce e ombra si è progressivamente impoverito. "Trascorriamo gran parte del nostro tempo in ambienti interni caratterizzati da insufficiente luce utile durante il giorno, eccessi di irraggiamento diretto, abbagliamento e surriscaldamento. Il problema non riguarda soltanto la quantità di luce che entra negli ambienti, ma anche il modo in cui essa si distribuisce e il tipo di ombra che genera", sottolinea Miani.

Da qui nasce il concetto di “ombre dinamiche salutogeniche”, ovvero ombre filtrate e variabili capaci di rendere la luce naturale più armonica e meno aggressiva, contribuendo al benessere delle persone e alla qualità degli spazi abitativi. Sul fronte energetico, i dati evidenziano benefici particolarmente rilevanti. "Uno studio del 2024 condotto in condizioni climatiche calde ha dimostrato che una corretta gestione della luce e delle schermature può ridurre di oltre il 60% i consumi energetici destinati al raffrescamento e abbassare la temperatura interna degli edifici di 1-3 gradi centigradi, con punte fino a circa 4 gradi nelle situazioni più favorevoli", evidenzia il presidente della SIMA.

Il progetto “Luce Sana” si propone così di promuovere un nuovo approccio all'architettura sostenibile, in cui la gestione della luce naturale non rappresenti soltanto una questione estetica o funzionale, ma diventi uno strumento concreto per migliorare la salute delle persone e affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.

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