
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 27 Ottobre 2026, 13:40
Clima, l'Ue adotta il quadro sulla resilienza: piani nazionali per affrontare l'aumento delle temperature
Bruxelles fissa uno scenario di riferimento scientifico: +2°C entro il 2050 e +3°C al 2100. Il monitoraggio della preparazione agli eventi estremi sarà integrato nel Semestre europeo.
La Commissione europea ha approvato il nuovo quadro sulla resilienza climatica, una misura che stabilisce una traiettoria comune di riscaldamento e sollecita i Paesi membri a predisporre piani strategici nazionali di prevenzione.
Il documento invita i governi a prepararsi alle conseguenze di un innalzamento delle temperature globali stimato, su base scientifica dall'Ipcc, in 2 gradi centigradi entro il 2050 e 3 gradi entro il 2100 rispetto ai livelli pre-industriali.
Le linee guida Ue, composte da un'iniziativa legislativa e da una comunicazione non vincolante, responsabilizzano direttamente gli Stati senza imporre soluzioni univoche.
Le capitali dovranno integrare l'analisi dei rischi climatici nelle decisioni di pianificazione economica nei diversi settori produttivi. L'efficacia dei piani nazionali verrà monitorata attraverso il Semestre europeo, per trattare la preparazione alle criticità ambientali come un elemento chiave di tenuta macroeconomica.
L'impianto non prevede uno stanziamento di risorse aggiuntive immediate, facendo riferimento all'obiettivo di spesa del 35% riservato a clima e biodiversità nel Quadro finanziario pluriennale 2028-2034. Per supportare le amministrazioni pubbliche, l'Esecutivo comunitario attiverà una piattaforma online dedicata contenente mappe interattive sui rischi specifici (l'European Climate Viewer) e strumenti di orientamento elaborati dall'Agenzia europea dell'ambiente.
Tra le azioni programmatiche annunciate figura l'avvio di un piano europeo contro le ondate di calore, la creazione di un'alleanza per le coperture assicurative contro le calamità, un'iniziativa per la tutela delle risorse idriche e l'istituzione del gruppo consultivo PreparEU.
Entro il 2028 la Commissione intende inoltre definire un piano strategico complessivo per l'individuazione e il supporto dei 100 territori europei a maggior rischio di vulnerabilità climatica.
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