
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 27 Ottobre 2026, 13:35
Ucraina, Salvini rilancia la linea del Carroccio sugli aiuti a Kiev: "Bisogna portare le parti al tavolo delle trattative"
Il leader leghista nel volume di Bruno Vespa: "Nessun contrasto con Tajani e Crosetto, ma sul nodo armi la posizione del partito è unanime. Con la premier intesa garantita".
La posizione della Lega sul sostegno militare a Kiev e la ricerca di una via negoziale al conflitto ucraino tornano al centro del dibattito politico interno alla maggioranza. Intervenendo nel nuovo libro di Bruno Vespa, "Storia della seconda Repubblica", il vicepremier e segretario leghista Matteo Salvini ha ribadito la linea del partito sulla necessità di un cambio di passo nelle strategie diplomatiche internazionali.
"Non mi diverto a discutere con Tajani e Crosetto, ma ho il dovere di porre in discussione un tema sul quale tutta la Lega è compatta. La Russia ha scatenato un conflitto di cui nessuno sentiva il bisogno ed è certamente dalla parte del torto, ma sono passati quasi cinque anni e bisogna costringere Putin e Zelens’kyj a sedersi intorno a un tavolo. Su questo è d’accordo il 95% delle persone con cui ho la fortuna di parlare", ha affermato il leader via via riconfermato alla guida del Carroccio.
Sollecitato sull'eventualità di raggiungere una posizione condivisa con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in merito alla gestione delle priorità dell'esecutivo, Salvini si è detto fiducioso sulla tenuta della coalizione: "Lo abbiamo sempre fatto in questi quattro anni di governo e continueremo a farlo. Come sulla legge di bilancio: ciascuno la sua priorità, ma poi si trova la sintesi".
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