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Il leader del Movimento 5 Stelle invoca il rispetto della Costituzione e del diritto internazionale: "Attacchi armati in palese violazione delle norme, l'Italia non offra assistenza alle operazioni americane e israeliane".
Il leader del Movimento 5 Stelle invoca il rispetto della Costituzione e del diritto internazionale: "Attacchi armati in palese violazione delle norme, l'Italia non offra assistenza alle operazioni americane e israeliane".
Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, è intervenuto con fermezza sulla gestione delle basi militari italiane in relazione alle recenti operazioni internazionali.
Conte ha definito “doveroso il no ai bombardieri americani all'utilizzo delle nostre basi”, definendo tale diniego come “un atto dovuto imposto dalla nostra Costituzione”.
Secondo l'ex premier, la posizione dell'Italia deve essere di netta chiusura rispetto all'impiego del territorio nazionale per azioni belliche che non rispondano ai principi costituzionali.
Oltre al divieto di decollo per i velivoli da attacco, Conte ha chiesto all'esecutivo un ulteriore e più incisivo intervento diplomatico e operativo. “Ora il governo faccia un passo in più anch'esso dovuto: neghi anche il supporto logistico offerto dalle nostre basi”, ha incalzato il leader pentastellato, sottolineando come tale assistenza non debba essere concessa in un contesto in cui “quelli americani e israeliani sono attacchi armati condotti in palese violazione del diritto internazionale”.
La richiesta punta a una neutralità logistica totale per evitare ogni forma di coinvolgimento indiretto del Paese in conflitti ritenuti illegittimi.
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