
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 17 Giugno 2026
Cultura, musica e spettacolo: il VI Municipio scommette sulla bellezza e trasforma le periferie in un grande palcoscenico
Da Torri in Festival alla Festa della Musica nell'Area Archeologica di Gabii, l'estate 2026 del Municipio delle Torri punta sulla cultura diffusa. Nicola Franco(NELLA FOTO): «Le periferie non sono margini, ma luoghi di identità e futuro».
di Maurizio Pizzuto
Una lunga estate di spettacoli, concerti, teatro, eventi per famiglie e iniziative culturali diffuse nei quartieri. Il VI Municipio delle Torri si prepara a vivere una delle stagioni più ricche degli ultimi anni, con un cartellone che da giugno fino alla fine di luglio coinvolgerà piazze, parchi e luoghi simbolo del quadrante est della Capitale, con l'obiettivo di trasformare la periferia in un laboratorio permanente di cultura e partecipazione.
Un progetto che punta a restituire centralità ai territori e a raccontare una realtà diversa da quella troppo spesso associata alle cronache. Da Giardinetti a Torre Angela, da Torre Maura a Tor Bella Monaca, passando per Villa Verde, Lunghezzina, Colle del Sole e Carcaricola, l'estate del Municipio VI si presenta come un grande evento diffuso capace di mettere in rete associazioni, artisti e cittadini.
Tra le iniziative di punta spicca "Torri in Festival – Estate Romana delle Torri", organizzato in collaborazione con il Movimento Artistico Giovanile (MAG), che animerà i fine settimana con spettacoli gratuiti, laboratori per bambini, concerti e appuntamenti dedicati alle famiglie.
Ad aprire la manifestazione sarà il primo fine settimana al Parco Santarelli di Giardinetti, con il concerto della band "I Senza Note", il laboratorio itinerante "Fantasy Mag" e l'atteso spettacolo di Michele La Ginestra "M'accompagno da me". Il giorno successivo spazio al musical con "La Maledizione dei Caraibi", pensato per coinvolgere grandi e piccoli.
La musica sarà protagonista anche con la Festa della Musica 2026, che porterà nell'Area Archeologica di Gabii un prestigioso concerto di musica lirica e cinematografica, preceduto da visite guidate che permetteranno ai cittadini di riscoprire uno dei siti archeologici più suggestivi del territorio.
Ad anticipare l'appuntamento del 21 giugno sarà il grande concerto-evento dedicato a Ennio Morricone, con orchestra sinfonica dal vivo e un omaggio alle colonne sonore che hanno reso celebre il Maestro romano nel mondo.
Un programma che va ben oltre il semplice intrattenimento e che si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione culturale e sociale delle periferie.
«Per anni – sottolinea il presidente del VI Municipio, Nicola Franco – le nostre borgate sono state raccontate esclusivamente attraverso le difficoltà e le emergenze. Noi abbiamo deciso di invertire questa narrazione, investendo sulla cultura, sull'arte e sulla bellezza. Portare spettacoli e grandi eventi nei quartieri significa offrire ai cittadini occasioni di incontro, rafforzare il senso di appartenenza e contribuire a costruire una comunità più forte».
«Le periferie romane – prosegue Franco – non devono essere considerate luoghi marginali. Al contrario, rappresentano una straordinaria ricchezza umana e culturale. Il nostro obiettivo è quello di renderle protagoniste, valorizzando i loro spazi, le associazioni e le tante energie positive che ogni giorno operano sul territorio».
Per il presidente del Municipio delle Torri, la cultura rappresenta anche uno strumento di inclusione e di sicurezza.
«Quando un parco, una piazza o un sito archeologico si riempiono di famiglie, giovani, bambini e cittadini, si crea socialità, si combatte il degrado e si rafforza il legame con il territorio. È questa la sfida che stiamo portando avanti: fare delle periferie luoghi vivi, attrattivi e capaci di produrre cultura».
L'estate 2026 del VI Municipio si propone così come un modello di rigenerazione urbana attraverso lo spettacolo e la partecipazione, restituendo ai quartieri della periferia orientale di Roma un ruolo da protagonisti.
Perché la cultura, quando arriva nei luoghi della quotidianità, diventa un motore di crescita, un'occasione di riscatto e uno straordinario strumento di coesione sociale. E dalle Torri arriva un messaggio chiaro all'intera città: la periferia romana non è più un confine, ma uno spazio di opportunità, creatività e futuro.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















