Uno di questi è sicuramente Marc Gasol, cestista spagnolo. Classe 1985, di Barcellona, è alto 2.11 metri ed è molto abile a giocare sia in difesa sia in attacco. Non a caso in fase offensiva si distingue maggiormente, grazie ai movimenti in post e in pick and roll. Il talento c’è e si vede, le sue caratteristiche lo portano a diventare un ottimo assist-man, tanto da essere ritenuto uno dei migliori lunghi passatori del campionato di NBA, oltre ad essere bravo nel tiro da 3.
La sua carriera inizia nel 2006, quando entra a far parte della squadre del Barcellona, per poi vestire la maglia del CB Girona fino al 2008, ma non sarà un addio. Infatti dopo l’esperienza in patria, i Los Angeles Lakers, che avevano acquistato i suoi diritti durante il draft nel 2008, decidono di cederlo al Memphis Grizzlies, squadra con la quale scriverà pagine importanti.
Esordisce in NBA nella stagione 2009 e fin da subito si dimostra di essere molto di più del “fratello di Pau”. Mette subito in mostra di essere un grande centro, specialmente in fase difensiva. Le sue enormi qualità da difensore gli permettono di conquistare nel 2013 il premi come miglior difensore dell’NBA. Nel 2017
Marc Gasol salterà la prima partita di NBA a causa di alcuni problemi alla caviglia, ma questo non lo fermeranno, collezionando in quella stagione 73 match disputati. Con la maglia dei Grizzlies Marc giocherà 11 anni, 769 partite e 11.684 punti.
Successivamente viene ceduto via trade ai Toronto Raptors in cambio di Jonas Valančiūnas, Delon Wright, C.J. Miles. Nonostante non fosse convinto, Gasol vincerà il suo primo titolo NBA a giugno del 2019. Durante la stagione ha avuto molte difficoltà ad inserirsi, ma questo non ha mai minato le sue ottime prestazioni, confermando il suo valore. Il 27 giugno 2019 ha esercitato la player option da 25,6 milioni per rimanere un altro anno in Canada. Alla fine fa ritorno ai Los Angeles Lakers per una stagione, fino a ritornare nuovamente in patria.
Infatti Marc deciderà di entrare a far parte del Girona, club da lui fondato nel 2014 e della quale è il presidente. L’ormai ex cestista NBA ha deciso di caricarsi la squadra sulle spalle e trasmettere tutta la sua esperienza ai giovani del club. Attualmente si trova in seconda divisione spagnola, la Liga Leb Oro, diventando una vera e propria stella, grazie alle sue ottime prestazioni e la mole di punti messi a segno, attirando gli occhi di tutti.
Nel corso della sua lunghissima carriera, Marc ha preso parte anche al circuito della nazionale spagnola, dal 2006 al 2021. Proprio nel suo primo anno con la maglia della propria patria ha vinto la medaglia d’oro ai mondiali del 2006. Un segno del destino, visto che non doveva prendere parte alla spedizione spagnola, subentrando a Fran Vazquez nell'elenco finale dei convocati dopo l'infortunio di quest'ultimo.
Nel corso degli anni si è dimostrato un vero pilastro della Spagna, con la quale vincerà un’altra medaglia d’oro ai mondiali nel 2019. Vista l’età e la voglia di lasciare il posto ai nuovi talenti, deciderà di lasciale la nazionale dopo le olimpiadi del 2021.
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