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  • Roma - Giovedì 15 Ottobre 2026, 17:35

Medio Oriente, Cnn: gli Usa valutano l'uso della 'madre di tutte le bombe' contro l'Iran

L'esercito americano pianifica l'impiego della Gbu-43/b Moab sui siti nucleari e le infrastrutture energetiche in caso di ordine di Trump. Rischio escalation per l'ordigno non nucleare più potente del Pentagono.

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L'esercito degli Stati Uniti ha elaborato nuovi piani d'attacco operativi che contemplano il possibile utilizzo della Gbu-43/b Massive Ordnance Air Blast Bomb (Moab), nota come la "madre di tutte le bombe", per colpire i siti nucleari e le infrastrutture energetiche dell'Iran nell'eventualità in cui il presidente Donald Trump ordini la ripresa delle azioni militari prima o dopo le elezioni di medio termine.

A rivelarlo è un'inchiesta dell'emittente televisiva Cnn.

L'impiego per la prima volta nel confronto con Teheran dell'ordigno guidato, rappresentante la più grande bomba convenzionale e non nucleare presente nell'arsenale bellico statunitense, segnerebbe una rilevante escalation sul piano tattico e strategico.

Ciononostante, secondo quanto riferito da molteplici fonti informate sulle discussioni di pianificazione in corso all'interno degli ambienti militari, restano aperti diversi dubbi sull'effettiva efficacia dell'arma nel raggiungere gli obiettivi strategici fissati dalla Casa Bianca o nel determinare una svolta decisiva negli equilibri del conflitto.

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