Medio Oriente: pioggia di missili su Teheran, colpita la fregata iraniana Dena nell'Oceano Indiano

Escalation senza precedenti in Medio Oriente con bombardamenti su Teheran, attacchi di terra in Iran e il siluramento della fregata Iris Dena da parte degli Stati Uniti, mentre Israele ordina l'evacuazione di Beirut e l'Azerbaigian denuncia raid iraniani sul proprio territorio.

(Prima Notizia 24)
Giovedì 05 Marzo 2026
Roma - 05 mar 2026 (Prima Notizia 24)

Escalation senza precedenti in Medio Oriente con bombardamenti su Teheran, attacchi di terra in Iran e il siluramento della fregata Iris Dena da parte degli Stati Uniti, mentre Israele ordina l'evacuazione di Beirut e l'Azerbaigian denuncia raid iraniani sul proprio territorio.

Nelle ultime ore una violenta ondata di esplosioni ha scosso Teheran e la città di Karaj, mentre l'Iran ha risposto colpendo il quartier generale delle forze curde nel Kurdistan iracheno.

La tensione è altissima anche in Israele, dove le sirene d’allarme sono tornate a suonare a Gerusalemme per il lancio di missili balistici iraniani; un volo della El Al in fase di atterraggio è stato costretto a riprendere quota per motivi di sicurezza. 

Nonostante il Comando del fronte interno israeliano segnali una parziale diminuzione dei lanci da Teheran, consentendo assembramenti fino a 50 persone per far ripartire l'economia, si registra un preoccupante aumento di droni e razzi provenienti dal Libano meridionale.

Proprio sul fronte libanese, le Idf hanno lanciato un "avvertimento urgente" senza precedenti ai residenti delle periferie sud di Beirut, ordinando l'evacuazione immediata di quattro grandi quartieri di Dahiyeh verso il Monte Libano o Tripoli.

Al centro dello scontro diplomatico e militare c'è il durissimo atto d'accusa del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi contro gli Stati Uniti per l'affondamento della fregata IRIS Dena nell'Oceano Indiano. "Gli Stati Uniti hanno commesso un’atrocità in mare, a 2000 miglia dalle coste iraniane.

La fregata Dena, ospite della Marina indiana e con a bordo circa 130 marinai, è stata colpita in acque internazionali senza alcun avvertimento preventivo", ha dichiarato Araqchi aggiungendo che Washington "rimpiangerà amaramente il precedente che ha creato".

Il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth ha confermato l'operazione denominata "quiet death", sottolineando che si tratta del primo affondamento di una nave nemica con siluro da parte di un sottomarino americano dalla Seconda guerra mondiale.

Al largo dello Sri Lanka sono stati finora recuperati 87 corpi, mentre 32 marinai sono stati tratti in salvo e decine risultano ancora dispersi.

Il conflitto si allarga geograficamente coinvolgendo anche l’Azerbaigian, che ha denunciato attacchi con droni iraniani contro l’exclave di Nakhchivan, dove sono stati colpiti l'aeroporto internazionale e una scuola, causando il ferimento di due civili. Baku ha convocato l'ambasciatore iraniano Mojtaba Dermichilu avvertendo che "l’Iran porta la piena responsabilità di questo incidente e questi attacchi non passeranno senza risposta".

Parallelamente, le massime cariche istituzionali irachene hanno diffuso un comunicato congiunto in cui esprimono il fermo rifiuto all’utilizzo del territorio iracheno come base per aggressioni contro Paesi confinanti.

Sul fronte diplomatico, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha ringraziato il presidente Donald Trump per il grande sostegno, sottolineando che la cooperazione con Netanyahu sta cambiando la storia globale, mentre Hegseth ha esortato Israele a continuare "fino alla fine".

In Italia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso profonda preoccupazione per la "reazione scomposta dell'Iran" e per il rischio di un caos globale che mina il diritto internazionale. "Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci", ha dichiarato la premier specificando che l'uso delle basi americane per scopi bellici richiederebbe il coinvolgimento del Parlamento.

Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, nelle comunicazioni alla Camera, ha ammesso la gravità della situazione: "Certo che è stata al di fuori delle regole del diritto internazionale", ha risposto alle opposizioni riferendosi all'azione Usa-Israele, aggiungendo che "l'attacco israeliano è partito nel momento in cui la posizione di Khamenei è diventata nota, è una guerra che è partita all'insaputa del mondo e che ora ci si trova a gestire".

Crosetto ha dettagliato i movimenti del contingente italiano: "Avevamo 2.576 persone nell'area interessata dalla crisi prima che iniziasse il conflitto e per effetto di questa situazione nei giorni scorsi abbiamo preso altre misure: in Kuwait è in atto un movimento di 239 militari verso l'Arabia Saudita, in Qatar 7 dei 10 militari stanno raggiungendo l'Arabia Saudita, mentre in Bahrein stiamo ritirando il personale". Il ministro ha annunciato il dispiegamento di un dispositivo multi-dominio con sistemi di difesa aerea anti-drone e antimissilistica per rispondere alle richieste dei Paesi amici e ha dato mandato di "innalzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti-balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato".

Meloni ha inoltre confermato l'attivazione di una task force Arera contro le speculazioni sui prezzi di energia e cibo: "Sono pronta ad aumentare le tasse ad aziende che dovessero speculare sulle bollette".

Anche il vicepremier Antonio Tajani ha evidenziato la necessità di una "responsabilità condivisa" tra governo e opposizione, confermando che la Task force Golfo ha già assistito circa 10.000 italiani e che i primi voli speciali con 200 connazionali sono già atterrati a Ciampino, ribadendo la solidarietà a Cipro.


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