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- Roma - Martedì 23 Giugno 2026
Meloni prova a chiudere il caso Trump: “Nessun boicottaggio degli Stati Uniti”. Ma il presidente Usa rilancia: “L'Italia si è comportata male”
Giorgia Meloni cerca di distendere le tensioni con Trump, invitando il governo a evitare polemiche, mentre il dialogo tra Italia e USA prosegue.
Dopo giorni di tensioni diplomatiche e scambi polemici con Donald Trump, Giorgia Meloni tenta di riportare la situazione su un terreno più istituzionale. La presidente del Consiglio ha infatti chiesto ai membri del governo di evitare dichiarazioni individuali e di contribuire a raffreddare il clima nei rapporti con Washington. La linea è stata illustrata durante il Consiglio dei ministri, dopo un confronto con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini. L'obiettivo è chiaro: evitare che la polemica si trasformi in una crisi politica o diplomatica con il principale alleato dell'Italia.
“Per me la vicenda è chiusa”
Secondo quanto riferito da fonti di governo, Meloni avrebbe affrontato l'argomento anche con una punta di ironia. "Avrete visto il mio scambio amichevole con Trump...", avrebbe scherzato con i ministri prima di precisare la posizione dell'esecutivo. "Per quanto mi riguarda la vicenda è chiusa". Un messaggio che, nelle intenzioni della premier, dovrebbe segnare la fine delle polemiche e favorire un ritorno al dialogo istituzionale.
Trump non arretra: “L'Italia si è comportata molto male”
La volontà di archiviare il caso si è però scontrata con le nuove dichiarazioni del presidente americano. Parlando dallo Studio Ovale, Trump è tornato ad attaccare alcuni alleati europei, citando esplicitamente Italia, Germania e Regno Unito. "L'Italia si è comportata molto male", ha dichiarato. Il presidente statunitense ha poi ribadito una delle critiche già espresse nei confronti dei partner occidentali. "Non ci sono stati per noi e noi abbiamo speso miliardi di dollari per loro". Parole che dimostrano come la tensione diplomatica sia tutt'altro che superata.
Stop alle ipotesi di boicottaggio
Uno dei temi affrontati da Meloni riguarda la partecipazione del governo alle celebrazioni dell'Independence Day organizzate dall'ambasciata americana a Roma il prossimo 2 luglio. Nei giorni successivi alle prime tensioni con Trump, all'interno della maggioranza erano emerse ipotesi di assenze o gesti simbolici di protesta. La presidente del Consiglio avrebbe però chiesto di evitare qualsiasi iniziativa di questo tipo. "Nessuno faccia iniziative di boicottaggio", sarebbe stata l'indicazione rivolta ai ministri. La premier avrebbe inoltre sottolineato il rapporto positivo costruito con l'ambasciatore statunitense in Italia, Tilman Fertitta.
Il ruolo dell'ambasciatore Fertitta
Proprio Fertitta, imprenditore e proprietario degli Houston Rockets nominato ambasciatore a Roma nel 2025, sta lavorando per mantenere aperto il dialogo tra i due governi. Nelle ultime ore il diplomatico ha diffuso una dichiarazione dai toni concilianti. "Possono esserci momenti di disaccordo tra due leader. Ciò che conta è che la relazione tra Stati Uniti e Italia continui a essere una vera partnership cooperativa tra i nostri due Paesi". Fertitta ha inoltre ribadito il valore storico delle relazioni bilaterali e il proprio apprezzamento per il lavoro svolto insieme alle istituzioni italiane sui temi economici, politici e della difesa.
Economia e commercio: i dossier restano aperti
Al di là delle polemiche politiche, Italia e Stati Uniti continuano a collaborare su numerosi dossier strategici. Tra questi vi è il tema dell'export agroalimentare, particolarmente importante per le imprese italiane. In quest'ottica il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida sarà nei prossimi giorni a New York per partecipare al Fancy Food Show, una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate al settore alimentare. Sul tavolo restano inoltre diversi accordi bilaterali che i due governi intendono portare avanti nonostante le tensioni delle ultime settimane.
L'Italia aderisce alla “Pax Silica”
Tra i progetti più significativi figura la cosiddetta "Pax Silica", iniziativa promossa dagli Stati Uniti per rafforzare una filiera occidentale del silicio e dei semiconduttori alternativa alla dipendenza dalla Cina. L'Italia aderirà ufficialmente al progetto insieme ad altri Paesi europei come Germania, Olanda e Grecia. L'iniziativa punta a garantire maggiore sicurezza nelle catene di approvvigionamento legate ai minerali critici, alle terre rare e alle tecnologie necessarie per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. A rappresentare il governo italiano sarà la sottosegretaria all'Ambiente Vannia Gava.
Prosegue anche il dialogo sull'intelligenza artificiale
Non si ferma nemmeno il lavoro diplomatico su un memorandum di collaborazione tra Italia e Stati Uniti. L'accordo, che avrebbe dovuto essere firmato nei giorni scorsi, sarà formalizzato nelle prossime settimane da rappresentanti istituzionali dei due Paesi. Parallelamente proseguono i contatti per una dichiarazione congiunta dedicata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti. Segnali che confermano come, nonostante gli attriti politici, le relazioni strategiche tra Roma e Washington restino solide.
I prossimi appuntamenti internazionali
Uno dei momenti più attesi sarà il vertice Nato previsto ad Ankara il 7 e 8 luglio, dove Giorgia Meloni e Donald Trump avranno occasione di incontrarsi nuovamente. Successivamente il calendario internazionale offrirà numerose opportunità di confronto, a partire dagli appuntamenti preparatori del G20 che si terrà a Miami il 14 e 15 dicembre. Nei prossimi mesi sono previsti incontri dedicati a finanza, tecnologia, energia, commercio e politica estera, oltre alla tradizionale Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Rapporti solidi oltre le tensioni
Nonostante le polemiche, negli ambienti diplomatici prevale la convinzione che le relazioni tra Italia e Stati Uniti siano sufficientemente solide da superare anche questa fase di difficoltà. A sintetizzare questo sentimento è Anita McBride, vicepresidente della National Italian American Foundation. "Le ragioni per cui Giorgia Meloni è rispettata negli Stati Uniti restano intatte: carattere e resilienza. Speriamo di poter tornare presto a concentrarci sui valori e sugli interessi che uniscono i nostri due Paesi". Un auspicio che riflette la volontà condivisa di riportare il confronto politico all'interno di un quadro di collaborazione che da decenni rappresenta uno dei pilastri delle relazioni transatlantiche
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