
- Prima Notizia 24
- Novara - Giovedì 29 Ottobre 2026, 20:00
Novara, presunta corruzione per appalti stradali: arrestati tre dipendenti Anas e un architetto
Disposti i domiciliari per i quattro indagati, contestati mazzette in contanti, arredi e dispositivi tecnologici per 97 mila euro. I tre dipendenti sono stati anche sospesi dall'Anas.
Un'ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Novara nei confronti di quattro persone accusate di corruzione.
Il provvedimento, disposto dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura novarese, prevede gli arresti domiciliari e la sospensione dalle funzioni pubbliche per tre funzionari della struttura territoriale dell'Anas, unitamente alla misura dei domiciliari con interdizione dall'esercizio della professione e da cariche societarie per un architetto milanese.
Le risultanze investigative, avviate nel 2022 a seguito dell'invio di atti dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino, ipotizzano la presenza di un sistema illecito radicato sul territorio.
Secondo l'impostazione accusatoria, i tre dipendenti pubblici avrebbero facilitato l'iter procedurale di pratiche amministrative gestite dal professionista, destinate alla realizzazione di infrastrutture stradali a supporto di snodi commerciali e logistici.
Le opere oggetto degli accertamenti sono ubicate nei comuni di Novara, con interventi presso il Centro interportuale merci, corso Vercelli, il borgo di Agognate e il progetto T9, oltre agli svincoli dell'area logistica di Cameri e alla strada statale 11 nel territorio di Trecate.
A fronte delle presunte agevolazioni, i funzionari avrebbero ottenuto contanti, elementi d'arredo e strumenti tecnologici per un ammontare complessivo stimato in circa 97 mila euro.
Durante le perquisizioni i militari hanno sottoposto a sequestro documentazione cartacea, supporti informatici e somme in contanti ritenute provento dei reati, in esecuzione dei decreti di sequestro preventivo finalizzati alla confisca per equivalente.
L'Anas ha comunicato la sospensione cautelare dai rispettivi incarichi dei tre dipendenti coinvolti nella struttura piemontese, riaffermando piena fiducia nell'operato della magistratura e confermando la completa collaborazione con le autorità inquirenti per la ricostruzione dei fatti.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

















