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- Ragusa - Giovedì 29 Ottobre 2026, 17:45
Propaganda jihadista e contatti con l'Isis: diciassettenne collocata in comunità nel Ragusano
Eseguita la misura cautelare emessa dal Tribunale per i minorenni di Catania nei confronti di una giovane albanese. Contestati i reati di apologia del terrorismo e auto-addestramento.
La Polizia di Stato di Ragusa ha dato esecuzione a un'ordinanza di collocamento in comunità, emessa dal Tribunale per i minorenni di Catania, nei confronti di una diciassettenne di nazionalità albanese residente con la famiglia nella provincia ragusana.
La giovane, appartenente a un nucleo di imprenditori agricoli ben integrato nel contesto locale, è gravemente indagata per i reati di apologia del terrorismo e auto-addestramento ad attività con finalità di terrorismo internazionale.
Le indagini, condotte dalla Digos di Ragusa, hanno accertato che la ragazza diffondeva sui canali social materiale di propaganda riconducibile al Daesh, tra cui filmati d'archivio recanti esecuzioni sommarie di prigionieri, testi apologetici, manuali dedicati alle tecniche di auto-addestramento e istruzioni per la confezione di esplosivi artigianali.
L'attività investigativa ha inoltre evidenziato una rete di contatti telematici con presunti affiliati allo Stato Islamico e soggetti dediti alla promozione di azioni terroristiche in rete.
L'impianto accusatorio iniziale, limitato all'ipotesi di apologia del terrorismo, si è aggravato a seguito del costante monitoraggio delle piattaforme digitali e delle analisi forensi effettuate sul telefono cellulare sequestrato alla minorenne, elementi che hanno portato la Procura per i minorenni a contestare anche il reato di auto-addestramento.
Gli inquirenti proseguono gli accertamenti tecnici per identificare i soggetti terzi con cui la diciassettenne è entrata in contatto sul web.
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