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- Roma - Mercoledì 1 Luglio 2026
Ricatta la futura suocera e le chiede 50mila euro per il silenzio: arrestato un 18enne
Il giovane avrebbe minacciato di rivelare alcuni aspetti della vita privata della madre della fidanzata, tra cui una relazione sentimentale. Dopo un primo pagamento di 7mila euro, la donna si è rivolta ai carabinieri, che hanno organizzato una consegna controllata del denaro facendo scattare l'arresto.
Avrebbe trasformato un segreto di famiglia in uno strumento di ricatto, arrivando a chiedere decine di migliaia di euro alla madre della propria fidanzata. È l'accusa contestata a un ragazzo di 18 anni, residente in un comune del Veneto orientale, ora indagato per estorsione dopo la denuncia presentata dalla donna ai carabinieri. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe minacciato di divulgare informazioni riservate sulla futura suocera, compresa una relazione sentimentale che la donna intratteneva da tempo, se non avesse ricevuto il denaro richiesto.
Il primo pagamento da 7mila euro
La vicenda sarebbe iniziata alla fine dello scorso anno. Come raccontato dalla vittima, il fidanzato della figlia le avrebbe chiesto circa 7mila euro, promettendo in cambio di non rendere pubblici alcuni aspetti della sua vita privata. Temendo che le minacce potessero trasformarsi in realtà, la donna avrebbe deciso di pagare, convinta che quella somma avrebbe posto fine alla vicenda. Le richieste, però, non si sono fermate.
La nuova richiesta: 50mila euro
A distanza di alcuni mesi il giovane sarebbe tornato a farsi vivo con una nuova pretesa economica. Questa volta la cifra richiesta era molto più elevata: 50mila euro in cambio del silenzio. Di fronte a quella nuova estorsione, la donna ha deciso di non cedere e si è rivolta ai carabinieri, denunciando quanto stava accadendo.
Il finto scambio organizzato dai carabinieri
Dopo la denuncia, i militari hanno predisposto una cosiddetta "consegna controllata", simulando il pagamento della somma richiesta. La donna ha quindi fissato un appuntamento con il giovane per la consegna del denaro. Nel momento dello scambio, però, sono intervenuti i carabinieri, che hanno bloccato il ragazzo facendolo arrestare con l'accusa di estorsione.
La confessione davanti al giudice
Nei giorni successivi il 18enne è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari per l'udienza di convalida dell'arresto. Assistito dal proprio legale, avrebbe ammesso le proprie responsabilità, confermando di aver chiesto denaro alla madre della fidanzata in cambio dell'impegno a non diffondere informazioni personali che la riguardavano. Al termine dell'udienza il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre proseguono gli accertamenti sulla vicenda.
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