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  • Roma - Mercoledì 4 Novembre 2026, 15:15

Sicurezza stradale e trasporti, Salvini: “Oltre 72mila le patenti ritirate per uso smartphone alla guida”

Il vicepremier e ministro dei Trasporti presenta a Roma il Rapporto Dekra 2026. L'indagine Piepoli incorona l'uso del cellulare al volante come il comportamento più pericoloso al 63%.

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Un giro di vite rigoroso per contrastare la distrazione al volante. Sono 72.422 le patenti ritirate per uso del cellulare alla guida dall'entrata in vigore del nuovo codice della strada, come reso noto dal vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in occasione della presentazione del Rapporto Dekra 2026 sulla sicurezza stradale.

Il documento scatta una fotografia dettagliata sulle condotte a maggior rischio. Secondo l'indagine realizzata dall'Istituto Piepoli in collaborazione con Ital Communications, al vertice dei comportamenti più pericolosi adottati alla guida figura proprio l'utilizzo dello smartphone con il 63% delle preferenze, seguito dall'assunzione di alcol o droghe al 59%, dal mancato rispetto di precedenze, semafori e segnali stradali al 44% e dalle condizioni di stanchezza o sonnolenza al 42%. Nonostante i fattori di rischio, il 59% degli intervistati considera molto o abbastanza sicure le strade che percorre abitualmente, con un giudizio positivo che sale al 72% nel Nord Ovest e al 69% nel Nord Est. Quanto alle priorità per rendere la mobilità più sicura, i cittadini indicano la manutenzione al 57%, l'aumento dei controlli al 48% e una migliore educazione stradale al 46%.

Tra le fasce più giovani permangono tuttavia alcune condotte rischiose, con il 26% degli intervistati che dichiara di attraversare almeno qualche volta fuori dalle strisce o con il semaforo rosso e il 22% che ammette di superare i limiti di velocità.

Il Rapporto propone inoltre una serie di misure volte a tutelare la sicurezza dei lavoratori su strada, sollecitando una prevenzione integrata tra infrastrutture, veicoli, formazione e tutela della salute.

Tra i punti chiave figurano l'armonizzazione della raccolta dati sugli incidenti professionali, il potenziamento delle barriere e della segnaletica nei cantieri e l'impiego di dispositivi di attenuazione degli urti per i cantieri mobili. Riserva una particolare attenzione ai servizi di emergenza, chiedendo corsi di aggiornamento continuo e sistemi di ritenuta che consentano al personale sanitario di operare in sicurezza durante i trasferimenti, oltre all'accesso tempestivo al sostegno psicologico per chi sia rimasto coinvolto in incidenti gravi.

Sulle prospettive dell'innovazione tecnologica e dei sistemi di guida assistita si è espresso Toni Purcaro, presidente di Dekra Italia: “La strada come luogo di lavoro esige una svolta culturale, in cui innovazione tecnologica e responsabilità condivisa siano in stretta sinergia. Dal Rapporto emerge una realtà complessa, dove la prevenzione assume un ruolo di primo piano per tutelare ogni utente, dai conducenti professionisti ai pedoni.

I sistemi di assistenza di nuova generazione e l'automazione offrono straordinarie opportunità per ridurre gli incidenti stradali. Tuttavia, l'efficacia di questi strumenti dipende interamente da una rinnovata consapevolezza umana. La tecnologia offre grandi opportunità, ma se utilizzata male rischia di trasformarsi in una fonte di distrazione e delega della responsabilità. Occorre, quindi, governarla attraverso una preparazione specifica e rigorosa. Solo investendo in infrastrutture moderne, promuovendo comportamenti collaborativi sulla strada e negli ambienti di lavoro integrando stabilmente la sicurezza nei piani aziendali sarà possibile muoversi concretamente verso l'obiettivo Vision Zero”.

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