
- Prima Notizia 24
- Bergamo - Mercoledì 4 Novembre 2026, 15:35
Calcio, l'Atalanta cerca il riscatto in Conference League. Sarri: “Giusto andare in ritiro, col Kairat gara pericolosa”
Il tecnico della Dea analizza la crisi di risultati dopo la sconfitta col Parma e presenta il match europeo: “Tutte le componenti della società danno fiducia, vogliamo accorciare questo periodo difficile”.
Ripartire dall'Europa per scuotere l'ambiente e mettersi alle spalle le amarezze del campionato.
La decisione di prolungare il ritiro dopo la sconfitta interna incassata contro il Parma “è stata giusta, è arrivata in un momento in cui bisognava fermarsi. Siamo tutti consapevoli delle difficoltà e vogliamo rendere questo periodo difficile il più corto possibile”, ha spiegato Maurizio Sarri ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida di Conference League contro i kazaki del Kairat Almaty. Il tecnico nerazzurro ha invitato a non sottovalutare l'impegno europeo, ricordando i recenti precedenti della formazione avversaria: “Negli ultimi 12 mesi ha perso 2-1 a San Siro con l'Inter e 3-2 a Londra con l'Arsenal. Anche le nazioni che sembrano meno evolute hanno in realtà avuto un'evoluzione feroce negli ultimi anni. Sono una squadra pericolosa anche se hanno cambiato da poco allenatore e abbiamo poche cose su cui lavorare”.
Per lo spogliatoio bergamasco, i giorni trascorsi in ritiro hanno rappresentato un'occasione “per stare insieme, per avere più rapporti con i giocatori, colloqui collettivi e individuali, anche senza necessariamente parlare di calcio”. Il nodo principale resta la tenuta psicologica del gruppo nei momenti di difficoltà della gara. “Lunedì avevamo fatto un ottimo primo tempo, poi ci sono le reazioni emotive, caratteriali che incidono come il calcio giocato. Un gol preso a fine primo tempo non aveva compromesso la partita e dovevamo entrare in campo con altra convinzione. Invece all'intervallo c'era un'atmosfera di depressione”, ha ammesso l'allenatore, respingendo però le critiche sull'incompatibilità della rosa con le sue idee tattiche: “Non ci sono calciatori adatti al mio calcio? A sprazzi lo stanno giocando, col Parma ho visto nel primo tempo una squadra che giocava con i dettami con cui facciamo gli allenamenti”.
Infine, sollecitato sulle voci relative alla sua panchina, Sarri ha confermato la compattezza dell'ambiente: “Tanti anni fa ho imparato che siamo in discussione ogni tre giorni, l'ho accettato e non mi fa nessuna impressione. Vedo però all'interno della società tutte le componenti che cercano di aiutare, che danno fiducia, appoggio, sono contento di quello che vedo intorno”.
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