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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 22 Ottobre 2026, 18:30

Teatro, al Lido di Ostia va in scena "Still Alive" di Caterina Marino: un'indagine teatrale sulla depressione e sulle fragilità generazionali

Domenica 25 ottobre il palco del litorale romano ospita il monologo scritto, diretto e interpretato da una delle autrici più apprezzate della nuova scena italiana.

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Il Teatro del Lido di Ostia – struttura inserita nel circuito dei Teatri in Comune di Roma Capitale promosso dall'Assessorato alla Cultura con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura – si prepara ad accogliere, domenica 25 ottobre, lo spettacolo "Still Alive", opera interamente scritta, diretta e interpretata da Caterina Marino, tra le voci più nitide ed emergenti della nuova drammaturgia nazionale.

La pièce affronta il nodo drammatico della depressione, declinata tanto nella sua dimensione individuale quanto in quella collettiva, per riflettere sulle vertigini del domani in un contesto sociale segnato dalla precarietà.

L'impianto narrativo muove da un vissuto autobiografico per spalancare lo sguardo su un malessere squisitamente generazionale. Al centro del dispositivo scenico si muove un corpo immobile, sospeso in una paralisi emotiva che oscilla tra il desiderio di riscatto e la tentazione della resa, incapace di formulare proiezioni a lungo termine in termini abitativi, professionali o di vita personale.

La condizione depressiva viene così spogliata dalla sola sfera clinica privata e analizzata come spia di un'epoca dominata da sovraesposizione, instabilità e difese ironiche.

Nata nel 1991, Caterina Marino si è imposta all'attenzione della critica proprio con Still Alive, suo lavoro d'esordio come autrice e regista, con cui ha ottenuto nel 2021 la Segnalazione Speciale al Premio Scenario. Dopo il debutto ufficiale nel 2022, lo spettacolo ha intrapreso una fortunata tournée nazionale collezionando riconoscimenti tra cui la selezione come finalista al concorso In-Box, la vittoria de L'Italia dei Visionari nei circuiti di Kilowatt, Rimini e Torino, e l'affermazione al bando Opera Prima di Rovigo.

Attiva anche come attrice in produzioni di rilievo – tra cui La classe di Giuseppe Marini –, l'artista ha affiancato la tournée a nuovi progetti di ricerca: tra il 2024 e il 2025 ha sviluppato la performance installativa MMMoka assieme a Hombre Collettivo e Benedetta Parisi, per poi firmare La futura classe dirigente, spettacolo incentrato sulla percezione dell'infanzia presentato al Romaeuropa Festival 2025.

Con Still Alive, l'autrice compone una vera e propria "still life" teatrale che attraversa il rifiuto e l'accettazione del dolore senza compiacimenti, trasformando la vicenda personale in una riflessione collettiva. La scrittura drammaturgica bilancia la vulnerabilità con dosi di lucidità e black humor, cifre stilistiche ed emotive con cui le nuove generazioni provano ad arginare l'abisso.

A definire il senso profondo del lavoro è la stessa Marino attraverso una citazione di Vincent Van Gogh, ricordando come “non esiste il blu senza il giallo e l'arancione”. È proprio nell'intersezione tra le ombre dell'esistenza e la spinta alla rinascita che si colloca il cuore dell'opera: una ricognizione sul dolore che diventa un gesto di fiducia e il tentativo di tornare a immaginare il futuro.

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