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  • Roma - Giovedì 22 Ottobre 2026, 18:35

Ucraina, Mosca apre all'ipotesi di un vertice a tre Putin-Trump-Zelensky: “La discussione è in corso”

Il viceministro degli Esteri russo Ryabkov conferma i colloqui dopo il vertice tra l'inviato USA Witkoff e il Cremlino. Intanto non si fermano i raid: pioggia di missili balistici su Kiev, Zelensky ironizza sulla "compassione" di Putin e ordina l'evacuazione da Kramatorsk e Slavyansk.

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Diplomazia al lavoro su un possibile canale di contatto diretto per porre fine al conflitto russo-ucraino, mentre sul campo la pressione militare continua a intensificarsi.

Dal Cremlino arriva la conferma che la diplomazia internazionale sta valutando la fattibilità di un vertice al vertice tra Vladimir Putin, Volodymyr Zelensky e Donald Trump. A confermare lo stato delle interlocuzioni è stato il viceministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov, richiamando i contenuti dell'incontro avvenuto a San Pietroburgo tra il presidente russo e l'inviato statunitense Steve Witkoff.

“L'argomento è stato sollevato, ma al momento non c'è ancora una chiara comprensione in merito. Non c'è un accordo completo, ma la discussione è in corso”, ha dichiarato il diplomatico citato dall'agenzia Interfax.

Di segno opposto la reazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha denunciato il duro attacco missilistico sferrato da Mosca nelle stesse ore delle consultazioni politiche. “Tre ondate di missili balistici sono state lanciate contro Kiev dai 'compassionevoli' russi da ieri sera. Sono stati impiegati 21 missili. Purtroppo, numerosi luoghi in tutta la città sono stati colpiti e danneggiati, persino un monastero”, ha dichiarato il leader di Kiev in un messaggio social, punzecchiando la definizione usata di recente da Witkoff per descrivere il presidente russo.

Zelensky ha poi rimarcato l'incongruenza della condotta russa: “Quasi immediatamente dopo un altro ciclo di colloqui, la Russia ha lanciato un attacco mirato. Ciò significa che il suo atteggiamento nei confronti di tutto ciò che sta accadendo non è realmente cambiato”.

Il bilancio dei bombardamenti notturni si estende a dodici regioni dell'Ucraina, dove si contano due vittime e 34 feriti. Nella sola capitale Kiev, il sindaco Vitaliy Klitschko ha confermato il ferimento di 15 persone, tra cui due quindicenni, oltre a danni alle infrastrutture della metropolitana sul ponte sud e a una stazione del 118 nel quartiere Pechersk. 

Di fronte al continuo peggioramento delle condizioni di sicurezza nel Donbass, il capo dell'amministrazione militare dell'Oblast di Donetsk, Vadim Filashkin, ha disposto l'evacuazione forzata dei nuclei familiari con minori dai territori di Kramatorsk e Slavyansk.

Parallelamente, si registrano azioni militari di risposta oltreconfine. Il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin, ha comunicato tramite l'agenzia Tass la neutralizzazione di una vasta offensiva condotta con velivoli senza pilota: oltre 600 droni sono stati diretti verso la regione della capitale russa tra la serata di ieri e la notte, provocando il ferimento di due persone nella fascia periferica della metropoli.

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