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  • Roma - Giovedì 22 Ottobre 2026, 19:10

Covid. Zaffini (FdI): Palù conferma che Green Pass fu ricatto scientificamente infondato

“Pressioni sul Cts e open day organizzati per smaltire le scorte in eccesso, non per reali ragioni sanitarie”.

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"Il Green Pass, ricatto di Stato che emarginò migliaia di italiani dalla vita sociale e persino lavorativa, fu una scelta priva di evidenze scientifiche. Giorgio Palù, già presidente dell’Aifa in epoca pandemica e docente emerito di Virologia e Microbiologia all'Università di Padova, nel corso dell’audizione odierna in commissione Covid ha confermato che il vaccino anti-Covid non impediva il contagio, ma preveniva esclusivamente gli effetti più gravi della malattia.

Questo significa che il Green Pass non aveva presupposti scientifici. Furono le pressioni politiche a cui era sottoposto il Cts a spingere l'acceleratore sulla campagna vaccinale di massa.

Curioso, a tal proposito, che dalle parole dell’ex presidente dell’Aifa traspare che gli Astra-Day per i vaccini a vettore adenovirale, iniziativa su cui Palù espresse tutta la sua contrarietà, furono organizzati con l’obiettivo di smaltire le dosi comprate in eccesso.

Dunque sorge un dubbio: non furono questioni sanitarie, bensì politiche e forse anche economiche a spingere la campagna vaccinale?".

Così in una nota il senatore di Fratelli d'Italia Franco Zaffini, presidente della commissione Sanità e componente della commissione bicamerale Covid.

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