Treni, Salvini: "Sono orgoglioso di aver dimezzato lo sciopero"
"Stiamo lavorando anche sul tema dello sciopero degli aerei, su questo settimana prossima è convocato un tavolo tra aziende e lavoratori".
(Prima Notizia 24)
Giovedì 13 Luglio 2023
Roma - 13 lug 2023 (Prima Notizia 24)
"Stiamo lavorando anche sul tema dello sciopero degli aerei, su questo settimana prossima è convocato un tavolo tra aziende e lavoratori".
Lo sciopero del settore del trasporto ferroviario si è concluso alle 15 di questo pomeriggio, dopo un'agitazione di 12 ore. Dopo che le sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Slm fast Confsal e Orsa Ferrovie avevano proclamato lo sciopero, che avrebbe dovuto essere di 24 ore, e quindi terminare alle 2 di domani mattina, nel pomeriggio di ieri il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato un'ordinanza che ha dimezzato le ore di mobilitazione.

“Sono orgoglioso” di aver provveduto a dimezzare lo sciopero e di “non aver lasciato a piedi milioni di cittadini”. Così il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo all'Assemblea di Confagricoltura, a Roma.

“Capisco e sostengo i diritti delle migliaia di lavoratori ferroviari”, prosegue, “ma questa lotta sindacale non può lasciare a piedi milioni di cittadini italiani. Uno sciopero di metà luglio, con questo caldo e in queste condizioni, non è uno sciopero che fa bene al Paese. Proprio per questo, prima ho chiesto di dimezzare. Non lo hanno fatto e allora ho precettato. Sono orgoglioso di aver permesso a milioni di italiani di potersi spostare, di poter andare al lavoro, e di non rimanere a piedi”.

“Stiamo lavorando anche sul tema dello sciopero degli aerei, su questo settimana prossima è convocato un tavolo tra aziende e lavoratori. Sono sei anni che non c’è un contratto, stiamo recuperando anni e anni di ritardi e arretrati”, ha detto poi il Ministro ai microfoni del Tg1.

“Conto sul buon senso, sia per gli italiani sia per i tanti turisti coinvolti, perché questa sarà una stagione straordinaria e non può essere rovinata da scioperi su scioperi”, ha proseguito.

“In un caldo, caldissimo giovedì di luglio non potevamo lasciare a piedi un milione di lavoratrici e lavoratori, giovani, anziani e pendolari. Capisco le rivendicazioni dei lavoratori delle ferrovie, tanto che ho chiesto alle aziende già nelle prossime ore di riaprire il tavolo per riconoscergli quello che chiedono. Ma uno sciopero di 24 ore sarebbe stato insostenibile e dannoso per il Paese”, ha continuato.

”È un lavoro usurante quello dei ferrovieri, come tanti altri, quindi è giusto che abbiano più riconoscimenti. Però i diritti di questi lavoratori non potevano lasciare a piedi altri milioni di lavoratori”, ha detto ancora Salvini.

Il Vicepremier e titolare del Mit è tornato sul tema anche sui social: “Comprendo e sostengo i diritti delle migliaia di lavoratori del comparto ferroviario ma non si poteva lasciare a terra più di un milione di pendolari. Ho chiesto di dimezzare lo sciopero e i sindacati non lo hanno fatto: ecco perché mi sono preso la responsabilità di ridurre la mobilitazione. E pazienza se non piace ai comunisti…”, ha scritto Salvini.

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