
- Prima Notizia 24
- Roma - Giovedì 15 Ottobre 2026, 17:10
Trump: "La fucilazione del killer di Fort Hood non sarà in diretta streaming, ma sarebbe stata un deterrente"
Il presidente statunitense conferma l'esecuzione della pena di morte per l'ex maggiore Nidal Malik Hasan escludendo la trasmissione video, ma consentendo la presenza di persona ai familiari delle vittime della strage del 2009.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump interviene sul caso di Nidal Malik Hasan, l'ex maggiore dell'esercito statunitense condannato alla pena capitale per l'attacco terroristico compiuto nel 2009 nella base militare di Fort Hood.
In un intervento diffuso sulla piattaforma Truth, il capo della Casa Bianca ha escluso la possibilità di una diffusione mediatica in tempo reale dell'esecuzione, pur sostenendone il potenziale valore simbolico: "Ritengo che trasmettere l’esecuzione in diretta streaming avrebbe potuto rappresentare un forte deterrente, mostrando al mondo intero come l’America affronta i terroristi e la feccia come Hasan; tuttavia, molte persone perbene e animate da buone intenzioni preferirebbero non assistere alla sua morte, né tramite streaming né attraverso altri mezzi visivi".
Ricostruendo la drammatica vicenda e la matrice dell'attacco, Trump ha rimarcato la gravità dei reati contestati all'ex ufficiale: "Nidal Malik Hasan, un ex maggiore dell’esercito statunitense trasformatosi in traditore, è un individuo spregevole e malvagio che ha ucciso 13 persone – tra cui una soldatessa incinta, deceduta insieme al figlio che portava in grembo – e ne ha ferite gravemente altre 32, tutte innocenti".
Nel suo messaggio, il presidente ha mosso severe critiche alla gestione della sicurezza da parte dell'esecutivo dell'epoca, ricordando le falle investigative emerse prima della strage: "Il Federal Bureau of Investigation (Fbi) dell’amministrazione di Barack Hussein Obama intercettò comunicazioni elettroniche tra Hasan e il religioso radicale yemenita-americano Anwar al-Awlaki. Dopo averle esaminate, la task force antiterrorismo dell’Fbi concluse che le e-mail di Hasan non costituivano una minaccia".
Puntando il dito contro quelle valutazioni di intelligence, definitemi fallimentari, Trump ha quindi confermato le modalità e l'accesso riservato ai parenti dei caduti per l'imminente esecuzione mediante fucilazione: "Tale valutazione, operata sotto l’amministrazione Obama, è stata in seguito considerata un grave fallimento dell’intelligence. Detto ciò, ritengo che trasmettere l’esecuzione in diretta streaming avrebbe potuto rappresentare un forte deterrente, mostrando al mondo intero come l’America affronta i terroristi e la feccia come Hasan; tuttavia, molte persone perbene e animate da buone intenzioni preferirebbero non assistere alla sua morte, né tramite streaming né attraverso altri mezzi visivi.
L’esecuzione avrà luogo come previsto, mediante fucilazione, ma non sarà trasmessa in streaming. Ciononostante, i familiari più stretti delle vittime potranno, se lo desiderano, assistere all’esecuzione di persona. Hanno il diritto di vedere trionfare la giustizia".
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