Ucraina, Zaporizhzhia: problemi a un generatore di vapore in centrale nucleare, rilevate perdite
Min. Difesa russo: "Nella notte abbattuti 13 droni ucraini". Kiev ha avviato l'evacuazione di 37 insediamenti nel distretto di Kupiansk. Forti esplosioni e un incendio nelle vicinanze di Mosca.
(Prima Notizia 24)
Giovedì 10 Agosto 2023
Roma - 10 ago 2023 (Prima Notizia 24)
Min. Difesa russo: "Nella notte abbattuti 13 droni ucraini". Kiev ha avviato l'evacuazione di 37 insediamenti nel distretto di Kupiansk. Forti esplosioni e un incendio nelle vicinanze di Mosca.
I dipendenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia si stanno apprestando a spostare il quarto reattore dal sistema di arresto "a caldo" a quello "a freddo", per alcune perdite rilevate all'interno di un tubo generatore di vapore.

E' quanto ha fatto sapere l'agenzia di stampa russa Interfax, che cita l'amministrazione della centrale nucleare più grande d'Europa.

“Il personale dell’impianto ha rivelato segni di perdite nella parte del tubo del generatore di vapore numero 3”, fa sapere l'amministrazione, precisando che è stata presa la decisione di portare il reattore in modalità di “arresto a freddo” in modo tale che le condizioni dell'apparecchiatura restino buone e che si riesca a passare un autunno-inverno sereno.

L'agenzia di stampa Interfax ha ricordato che la centrale aveva comunicato il 25 luglio il passaggio del reattore in modalità di arresto "a caldo".

Secondo quanto riferisce l'agenzia Tass, all'alba di stamani il Ministero della Difesa russo ha fatto sapere che 13 droni ucraini sono stati distrutti. “Nella notte, sul territorio delle regioni di Kaluga e Mosca, così come nella città di Sebastopoli, sono stati sventati i tentativi del regime di Kiev di compiere attacchi terroristici con veicoli aerei senza pilota”, fa sapere il Ministero.

Due droni diretti verso Mosca, si precisa, sono stati abbattuti sul distretto di Maloyaroslavsky, nella regione di Kaluga, e sul distretto di Odintsovo, nella regione di Mosca. “Vicino alla città di Sebastopoli, 2 Uav (veicoli aerei senza pilota) sono stati colpiti da sistemi di difesa aerea, altri 9 sono stati soppressi con mezzi di guerra elettronica e, non avendo raggiunto l’obiettivo, si sono schiantati nel Mar Nero. A seguito degli attacchi terroristici sventati, non sono stati riportati vittime o danni“.

Precedentemente, il Sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, aveva fatto sapere che due droni d'attacco diretti verso la Capitale russa sono stati distrutti dai militari della difesa aerea verso le 4 locali di stamani.

Il governo di Kiev ha disposto l'evacuazione di 37 insediamenti nel distretto di Kupiansk, nella regione di Kharkiv, per l'aumento dei bombardamenti da parte dell'esercito russo. A renderlo noto è l'amministrazione di Kupiansk, ripresa dall'Ukrainska Pravda: ”L’ordine - riferisce l'amministrazione - è stato firmato il 9 agosto dal capo facente funzione dell’amministrazione militare del distretto di Kupyansky Andrey Kanashevich”.

Prosegue, intanto, l'offensiva ucraina nel settore di Bakhmut, mentre verso Kupiansk i russi stanno tentando di sfondare le difese dell'esercito di Kiev. A renderlo noto, in diretta televisiva, è il portavoce del comando militare orientale ucraino,Serhyi Cherevatyi, citato da Ukrinform. Per quanto riguarda la situazione su Bakhmut, precisa, “le nostre truppe stanno esercitando una forte pressione sul nemico, distruggendo il suo personale e le sue attrezzature. Il nemico cerca disperatamente di resistere, usando tutti i tipi di artiglieria”, mentre Kupiansk “è un settore in cui il nemico cerca di prendere l’iniziativa”, ma “le misure prese” permettono di tenere “la situazione sotto controllo”.

La regione di Rivne, nell'Ucraina occidentale, è stata colpita dall'esercito russo con un "massiccio" attacco con droni, che ha causato la distruzione di un deposito di petrolio situato nel distretto di Dubno. E' quanto riferisce, su Telegram, il governatore Vitaliy Koval, citato dal Kyiv Independent, precisando che l'attacco è stato compiuto stanotte. Non ci sono morti, sul posto si sono recati 45 soccorritori e 14 veicoli.

La centrale nucleare di Zaporizhzhia sta rischiando il blackout. A lanciare l'allarme, su Telegram, è la società energetica ucraina Energoatom: la notte scorsa, scrive, “la centrale di Zaporizhzhia ha perso il collegamento con la sua principale linea di trasmissione di energia esterna, con una tensione di 750kv”.

In seguito a quanto accaduto, prosegue Energoatom, la centrale “è dovuta ricorrere alla sua unica linea elettrica di riserva a 30 kv, la cui disconnessione può portare” a blackout. Secondo quanto emerge da vari post su Telegram citati dai media ucraini, a Domodedovo, nelle vicinanze di Mosca, si sono verificati forti esplosioni e un incendio. In una segnalazione del Ministero russo per le Situazioni di emergenza alla Tass, questa notte è stato segnalato un grande incendio a Domodedovo, ma non ci sarebbero state vittime.

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