Un raid missilistico è stato compiuto dall'Esercito russo a Kremenchuk, in Ucraina. A renderlo noto, sui social, è il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha divulgato un video dell'incendio seguito all'attacco.
"Gli occupanti hanno lanciato razzi contro un centro commerciale, dove c'erano più di mille civili. Il centro commerciale è in fiamme, i soccorritori stanno domando l'incendio, ma il numero delle vittime è impossibile da immaginare", ha scritto.
Il centro commerciale, ha continuato Zelensky, non rappresentava "nessun pericolo per l'esercito russo. Nessun valore strategico", ma è "solo il tentativo delle persone di vivere una vita normale, che fa arrabbiare così tanto gli occupanti".
In un post su Telegram, il vice capo dell'Ufficio di Zelensky, Kyrylo Tymoschenko, ha reso noto che "al momento si è a conoscenza di circa venti feriti, di cui 9 in condizioni gravi. E' già stato confermato che due persone hanno perso la vita. L'operazione di salvataggio continua".
Secondo quanto riferisce Ukrinform, il centro commerciale ha una superficie pari a 10.300 metri quadrati. Sul posto, al momento, ci sono 115 pompieri che stanno tentando di domare le fiamme e 20 mezzi di soccorso.
Il Sindaco della città, Vitalii Maletsky, ha istituito un punto per accogliere tutti coloro che volessero avere notizie di amici o parenti all'interno del centro commerciale.
"Un attacco missilistico contro un centro commerciale con persone a Kremenchuk è un altro crimine di guerra russo. Un crimine contro l'umanità. Un aperto e cinico atto di terrore contro la popolazione civile. La Russia è uno stato terrorista", ha scritto su Telegram il governatore della Regione di Poltava, Dmytro Lunin.
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