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Economia

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 15 Ottobre 2026, 16:00

A Milano la quarta edizione del Forum del Commercio Internazionale: istituzioni e imprese a confronto su dazi e geopolitica

In programma il 23 ottobre all'Hotel Excelsior Gallia il convegno promosso da ARcom Formazione per analizzare le nuove rotte dell'export italiano alla luce delle barriere protezionistiche e delle riforme doganali europee.

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Come si stanno adattando le imprese italiane di fronte al moltiplicarsi dei dazi, alle tensioni geopolitiche e alla revisione delle regole del commercio globale?

È l'interrogativo centrale attorno al quale ruoterà la quarta edizione del Forum del Commercio Internazionale, intitolata "Nuove rotte del commercio globale. Come le imprese si adattano al cambiamento e anticipano le sfide", presentata questa mattina nella sala stampa della Camera dei deputati e in programma il prossimo 23 ottobre all'Hotel Excelsior Gallia di Milano.

Promossa da ARcom Formazione, l'iniziativa intende riunire rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, esponenti del mondo aziendale ed esperti di economia, geopolitica, logistica e normativa doganale.

Durante i lavori verrà inoltre illustrata un'indagine condotta da Noto Sondaggi su un campione di 200 aziende esportatrici italiane per misurare l'impatto dei dazi statunitensi, le contromisure operative adottate e le ridefinizioni delle strategie di posizionamento sui mercati esteri. Alla conferenza di presentazione sono intervenuti esponenti delle istituzioni e del settore.

"Il Forum è un momento importante e di grande attenzione che riguarda il commercio estero", ha dichiarato il sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Massimo Dell’Utri, mettendo in guardia dalle difficoltà legate a una fase internazionale segnata da crisi geopolitiche e da un diffuso protezionismo che accrescono l'incertezza per chi opera sui mercati esteri.

Da parte sua, la vicepresidente della X Commissione della Camera, Ilaria Cavo, pur richiamando il dato positivo del sorpasso sul Giappone per valore delle esportazioni, ha ribadito la centralità della dimensione comunitaria: "L’Italia deve essere un ponte e l’Europa deve riuscire a negoziare sempre più unita", una condizione ritenuta essenziale per tutelare la competitività del tessuto produttivo e in particolare delle piccole e medie imprese.

L'appuntamento nasce proprio come piattaforma di raccordo operativo: "Il Forum nasce per cercare confronto tra settore pubblico e privato", ha spiegato Sara Armella, direttrice scientifica di ARcom Formazione, evidenziando come l'analisi geopolitica e della normativa sia fondamentale per consentire alle aziende di valutare i rischi e programmare le proprie mosse.

Sulle criticità legate alle barriere commerciali è intervenuta anche la senatrice Raffaella Paita, che ha evidenziato l'impatto dei dazi sui margini e sui costi aziendali, auspicando un contesto europeo orientato alla semplificazione burocratica per sostenere l'adeguamento dei mercati e l'affermarsi di nuove economie emergenti come quella indiana. Un ruolo cruciale viene riconosciuto anche all'efficienza delle procedure doganali e logistiche. "Come viene applicato il Codice doganale determina la competitività delle nostre imprese sui mercati globali", ha rimarcato Andrea Cappa, direttore generale di Confetra, richiamando l'esigenza di un forte coordinamento amministrativo e della digitalizzazione dei controlli.

Tra i temi caldi del vertice milanese vi sarà infatti la riforma doganale dell'Unione europea, alla quale prenderà parte Matthias Petschke, direttore della Direzione Dogane della DG TAXUD della Commissione europea, affiancato da esponenti dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il dibattito verserà sulla nuova autorità doganale UE, sul Data Hub europeo, sul sistema Trust and Check e sull'impiego dell'intelligenza artificiale nei controlli. L'evento, moderato dalla giornalista Mariangela Pira e da Sara Armella, vedrà in apertura i saluti della sindaca di Genova Silvia Salis, della sottosegretaria di Stato Matilde Siracusano e della deputata Ilaria Cavo, unitamente a un messaggio della direttrice generale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, Ngozi Okonjo-Iweala. Seguiranno l'analisi geopolitica di Dario Fabbri, una tavola rotonda con gli eurodeputati Brando Benifei e Carlo Fidanza, il professor Giorgio Sacerdoti e i vertici di Confindustria e ICE, e la presentazione dell'indagine svolta da Antonio Noto.

Nel pomeriggio sono previsti gli interventi del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, del commissario europeo per il Commercio e la Sicurezza Economica, Maros Sefcovic, e un focus del vicedirettore del Corriere della Sera Federico Fubini dedicato all'impatto dell'intelligenza artificiale sugli scambi.

La giornata si concluderà con la presentazione del white paper ARGO, il lancio di una nuova rivista trimestrale di settore, la consegna del Premio Alfiere del Commercio Internazionale agli under 35 e lo svolgimento di quattro tavoli tematici di approfondimento.

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