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  • Roma - Lunedì 22 Giugno 2026

Anas punta sui dati per prevenire i rischi: nasce con la Società Italiana di Statistica un modello predittivo per una rete stradale più sicura

Anas e SIS collaborano per sviluppare modelli predittivi che migliorano la sicurezza stradale, premiati per l'innovazione nella cultura dei dati.

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di Giorgio Neri

L'innovazione passa sempre più dalla capacità di leggere, interpretare e valorizzare i dati. È con questa visione che Anas, società del Gruppo FS Italiane, e la Società Italiana di Statistica (SIS) hanno dato vita a una collaborazione destinata ad aprire nuovi scenari nella gestione delle infrastrutture e nella sicurezza della mobilità.

L'obiettivo è ambizioso: sviluppare modelli predittivi capaci di anticipare le criticità, migliorare la pianificazione della viabilità e rafforzare la sicurezza stradale attraverso l'utilizzo di algoritmi statistici avanzati e l'analisi delle informazioni raccolte sulla rete nazionale.

Un percorso che ha ricevuto un importante riconoscimento nel corso del Joint Meeting SIS-FENStatS 2026, il prestigioso appuntamento internazionale che ha riunito la 53ª Riunione Scientifica della Società Italiana di Statistica e il primo Convegno delle Società di Statistica Europee. In questa occasione, la SIS ha conferito ad Anas la menzione speciale "Pioneer in Data Culture – Special Mention", premiando l'impegno dell'azienda nel promuovere la cultura del dato come strumento di innovazione e di sviluppo delle infrastrutture pubbliche.

A ritirare il riconoscimento, nella cornice dell'Università La Sapienza di Roma, è stato il direttore della Comunicazione di Anas, Marco Ludovico.

«La collaborazione con la Società Italiana di Statistica rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione che Anas sta portando avanti per rendere la gestione della rete stradale sempre più efficace, sostenibile e orientata alla sicurezza», ha dichiarato l'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme.

«Oggi i dati costituiscono una risorsa strategica per comprendere i fenomeni della mobilità e supportare decisioni tempestive e fondate su evidenze oggettive. Lavorare con il mondo accademico e della ricerca ci consente di valorizzare il patrimonio informativo di cui disponiamo e di sperimentare nuovi modelli predittivi capaci di anticipare criticità e individuare soluzioni innovative», ha aggiunto Gemme, sottolineando come il riconoscimento ottenuto rappresenti «motivo di orgoglio» e la conferma dell'impegno di Anas nella diffusione della cultura del dato come leva di miglioramento continuo.

Al centro dell'iniziativa c'è l'hackathon scientifico "Stats under the Stars – SUS 2026", ospitato dal Dipartimento di Scienze Statistiche della Sapienza e organizzato da Young-SIS. Per una notte intera giovani ricercatori e studenti universitari si sono confrontati sull'elaborazione di un modello teorico in grado di supportare l'analisi dei fenomeni che interessano la rete stradale.

La sfida è stata costruita utilizzando dati aggregati forniti da Anas riguardanti i flussi di traffico, l'incidentalità sulle principali arterie nazionali e persino le segnalazioni rivolte all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, considerate un indicatore della percezione dello stato della rete da parte degli utenti.

L'iniziativa è stata sostenuta e coordinata dalla struttura Advertising, Brand Strategy & Digital Communication guidata da Massimo Carlini, che ha curato l'organizzazione dell'evento per conto di Anas. Per la giuria scientifica dell'hackathon sono intervenute, in rappresentanza della struttura, Giuseppina Anatriello, responsabile Analisi Statistiche e Reputation Management, ed Elisabetta Cicchiello, Analisi Statistiche e Reputation Management.

Al termine delle intense ore di lavoro, sono stati premiati i gruppi universitari che si sono distinti per la qualità delle soluzioni proposte. Il team "La fittata è fatta" dell'Università di Padova ha conquistato il premio per la Miglior Previsione; "Bayesian Chainsaw" dell'Università degli Studi di Trieste si è aggiudicato il riconoscimento come Miglior Overall; "StayimBRUTTIti" della Sapienza Università di Roma è stato premiato per il Miglior Report, mentre al gruppo "RCS", anch'esso della Sapienza, è andata la Menzione Speciale Anas.

Un progetto che conferma come il futuro della sicurezza stradale passi sempre più attraverso la capacità di trasformare dati, ricerca scientifica e innovazione tecnologica in strumenti concreti al servizio dei cittadini e di una mobilità più moderna, efficiente e sicura.

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