Ultim’ora

Politica

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 15 Giugno 2026

Bonelli: "Patentino antifascista? Da Nordio parole vergognose, strizzano l'occhio ai neofascisti di Vannacci"

Il co-portavoce di Europa Verde interviene anche sugli scenari geopolitici mediorientali, commentando l'intesa tra Washington e Teheran e sollecitando la premier Meloni sul tema del riarmo atomico nella regione.

Condividi questo articolo

Il portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, ha criticato duramente la presa di posizione del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che, commentando la scelta dei promotori della rassegna della piccola e media editoria "Più Libri Più Liberi" di introdurre un "patentino antifascista", aveva replicato polemicamente affermando: “Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale, reca la firma di Mussolini”.

La reazione del deputato e co-portavoce di Europa Verde è stata immediata e improntata a una netta condanna politica, accusando l'esponente dell'esecutivo di voler assecondare le frange più radicali della destra: “Sono vergognose le dichiarazioni di Nordio, vorrei ricordargli che è vero che Mussolini ha apposto la firma nel 1931 al Codice penale ma quel Codice penale è stato modificato dalla Repubblica italiana, dalla lotta antifascista, dalle sentenze della Corte Costituzionale, stanno strizzando l’occhio ai neofascisti di Vannacci”.

Il leader ecologista ha poi allargato la propria analisi ai complessi risvolti di politica estera emersi nelle ultime ore, valutando gli impatti del memorandum di intesa siglato tra la Casa Bianca e la Repubblica Islamica dell'Iran per la distensione nel golfo arabo.

Bonelli ha espresso un parere chiaro sulla fine del blocco navale e sulle responsabilità dei governi occidentali nella gestione della crisi, indirizzando un monito preciso alla presidenza del Consiglio: “Riapre lo stretto di Hormuz? Bene, questo dimostra la follia di questa guerra che ha portato solo disastri. A Giorgia Meloni vorrei ricordare che bisogna impegnarsi non solo per dire di no all’atomica all’Iran, ma anche a Israele e fermare il riarmo nucleare”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti