Le Piazze europee tornano a chiudere la giornata in positivo, toccando i massimi dalla metà di giugno grazie agli acquisti sui titoli del settore minerario e di quello della salute, che fanno da contraltare ai risultati negativi ottenuti in ambito tecnologico.
Nello specifico, lo Stoxx600 segna il +0,4%, mentre per i listini il capolista è Parigi, con l'indice Cac40 che guadagna lo 0,79%, seguito dal Ftse100 di Londra (+0,76%), dall'Ibex 35 di Madrid (+0,72%) dal Dax di Francoforte (0,59%) e dal Ftse Mib di Milano (+0,36%).
Le attenzioni degli investitori sono concentrate tutte sulle semestrali: in seguito ai risultati della produzione, andati ben oltre le aspettative, Anglo American ha segnato +3,34%.
Risultati più che positivi anche per Glencore (+4,2%) e Rio Tinto (+1,5%), mentre Asml paga le paure legate a una possibile recessione nel mercato dei chip e segna il -4,88%.
La seduta di oggi, inoltre, registra il tracollo di Electrolux, che perde il 20%, dopo che l'ultimo trimestre è stato chiuso con i conti in decisa perdita e le dismissioni preannunciate, che arriveranno fino a 1 miliardo di dollari, per fronteggiare la situazione.
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