
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 21 Ottobre 2026, 18:40
Cantieri ferroviari, Webuild: “Proseguiamo con il confronto per dare al Paese le opere strategiche”
Il gruppo precisa che la riduzione dei lavori su alcune tratte è legata alla liquidazione di opere già eseguite e non a rivendicazioni di extracosti: “Tema puramente contrattuale, solida la posizione della società e massima attenzione per i lavoratori della filiera”.
Proseguire nel dialogo istituzionale per garantire la continuità dei cantieri e completare le infrastrutture prioritarie della rete nazionale.
In merito alle recenti dinamiche operative sui cantieri ferroviari, Webuild ha confermato la propria disponibilità e il pieno impegno al confronto con la committenza e con gli enti preposti, ribadendo la volontà di “dare al Paese le opere strategiche in corso di realizzazione”.
In una nota ufficiale, la società ha voluto chiarire le cause alla base del rallentamento dei lavori registrato su alcuni lotti, smentendo ricostruzioni legate a ipotetici extracosti: “La riduzione delle attività su alcuni cantieri non dipende da extracosti rivendicati: per questi esistono procedure previste da legge e contratto, che Webuild rispetta. Dipende dal fatto che restano da definire e liquidare lavori già eseguiti, in parte in variante e in parte oggetto di fatture contrattuali giunte a scadenza. Il tema è di natura contrattuale e non riguarda la solidità della società”.
Nel riaffermare l'attenzione verso la tutela dei lavoratori e delle imprese terze coinvolte nella filiera dei subappalti, il general contractor ha auspicato una rapida definizione delle pendenze amministrative. Il gruppo ha infine precisato che l'operazione e l'offerta presentata su Trevi rappresentano un investimento industriale del tutto distinto e indipendente rispetto alle vicende contrattuali in essere sui cantieri ferroviari.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

















