Mercoledì 27 Maggio 2026
Un team dell'Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Cnr e dell'Università di Milano ha sviluppato un protocollo innovativo per identificare inquinanti persistenti nel compost, distinguendo tra plastiche tradizionali e compostabili. Descritto sulla rivista ACS Sustainable Chemistry & Engineering, il metodo utilizza idrolisi termo-alcalina selettiva per garantire un recupero del 98%. Questa tecnologia migliora la sicurezza alimentare e promuove la bioeconomia circolare, proteggendo i suoli dall'accumulo di microplastiche e incentivando l'uso di bioplastiche.