Cercano di vendere a Corona documenti riservati su cattura Messina Denaro, 2 arresti
Ai domiciliari finiscono un carabiniere e un politico di Mazara del Vallo (Tp). Le accuse sono accesso abusivo a sistema informatico, violazione di segreto d'ufficio e ricettazione.
(Prima Notizia 24)
Giovedì 20 Luglio 2023
Trapani - 20 lug 2023 (Prima Notizia 24)
Ai domiciliari finiscono un carabiniere e un politico di Mazara del Vallo (Tp). Le accuse sono accesso abusivo a sistema informatico, violazione di segreto d'ufficio e ricettazione.
Un carabiniere e un politico di Mazara del Vallo (Tp) sono finiti agli arresti domiciliari, per aver cercato di vendere a Fabrizio Corona documenti segreti riguardanti la cattura del superboss mafioso Matteo Messina Denaro, avvenuta il 16 gennaio.

Il carabiniere, Luigi Pirollo, in servizio al Nor, deve rispondere delle accuse di accesso abusivo al sistema informatico e violazione del segreto d'ufficio, mentre al politico, Giorgio Randazzo, si contesta l'accusa di ricettazione. Gli arresti arrivano al termine di un'indagine, condotta sotto il coordinamento del Procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia, e dell'aggiunto Paolo Guido.

In base a quanto ricostruito dai due pm, Pirollo ha avuto accesso illegalmente a 786 file riservati riguardanti la cattura del boss, che al momento è rinchiuso nel carcere di massima sicurezza dell'Aquila, per poi consegnarli a Randazzo.

Il politico, quindi, ha preso contatti con Corona, e ha tentato di vendergli i documenti. In seguito, dietro indicazione dello stesso Corona, Randazzo si è rivolto al direttore del magazine online Mow, Moreno Pisto, a cui ha proposto di comprare il materiale.

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