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Economia

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 27 Ottobre 2026, 13:00

Coca-Cola batte le stime nel terzo trimestre e rivede al rialzo la guidance 2026: ricavi a 13,4 miliardi

Il colosso di Atlanta archivia il trimestre con utile operativo a +12% e volumi in crescita del 5%. Il ceo Braun: "Slancio costante del nostro sistema".

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Coca-Cola ha chiuso il terzo trimestre del 2026 registrando ricavi netti in crescita del 7% a 13,4 miliardi di dollari, attestando la medesima progressione del 7% anche per i ricavi organici.

A spingere i risultati sono state le vendite di concentrato (+7%) e l'apporto del prezzo/mix (+1%), a fronte di volumi complessivamente in aumento del 5% trainati dalle performance nei mercati di India, Cina, Messico e Brasile.

Nel periodo, l'utile operativo ha segnato un incremento del 12% (8% su base comparabile a cambi costanti), con un margine operativo salito al 33,4% rispetto al 32,0% dello stesso trimestre dello scorso anno.

L'utile per azione si è attestato a 0,93 dollari (+8%), mentre quello comparabile ha raggiunto 0,91 dollari (+11%), beneficiando di un effetto valutario favorevole pari a 2 punti percentuali e permettendo al gruppo di guadagnare quote di mercato nelle bevande analcoliche pronte da bere.

I risultati conseguiti hanno spinto la società a rivedere al rialzo le stime per l'intero esercizio 2026. La crescita dei ricavi organici è ora prevista ad "almeno il 5%" (rispetto al precedente "circa 5%"), mentre l'utile per azione comparabile è atteso in aumento di "almeno l'11%" (a fronte del 9-10% stimato in precedenza), incorporando un vantaggio dai cambi di circa il 3% e un freno dell'1% derivante da operazioni straordinarie.

L'utile per azione comparabile a cambi costanti, al netto di acquisizioni e cessioni, è stimato ad "almeno +9%". Sul fronte finanziario, la previsione sul flusso di cassa libero sale ad "almeno 13,0 miliardi" di dollari (dai circa 12,4 miliardi stimati in precedenza), sostenuta da una cassa operativa di almeno 15,2 miliardi e investimenti per circa 2,2 miliardi, con un’aliquota fiscale sottostante prevista al 19,7%.

Le nuove proiezioni per l'anno in corso considerano il perfezionamento, entro il quarto trimestre, della cessione delle attività di imbottigliamento in Africa, attualmente subordinata alle necessarie autorizzazioni regolatorie. In ottica 2027, la società stima che le dismissioni comporteranno un impatto negativo di circa l'8% sui ricavi comparabili e del 2% sull'utile per azione, rinviando alla pubblicazione dei dati di fine anno la presentazione della guidance integrale.

Nei primi nove mesi dell'anno, il flusso di cassa operativo si è attestato a 12,5 miliardi di dollari, con un free cash flow pari a 11,4 miliardi. 

"I nostri risultati di questo trimestre dimostrano lo slancio costante del nostro sistema, dandoci fiducia nella guidance aggiornata per l’intero anno", ha dichiarato il ceo Henrique Braun. "Restando vicini ai consumatori ed eseguendo con agilità in tutto il nostro sistema globale, stiamo offrendo una crescita di qualità, continuando a investire nelle capacità, nei marchi e nelle persone che alimenteranno il nostro futuro".

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