
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 21 Ottobre 2026, 15:45
Truffe e pubblicità opache, la Commissione Ue apre un'indagine su Booking
Avviato il procedimento per verificare il rispetto del Digital Services Act: sotto la lente la gestione delle frodi immobiliari, il phishing nei messaggi e la trasparenza dei posizionamenti a pagamento. Bruxelles cita un aumento globale delle frodi del 500% sulla piattaforma.
L'Unione Europea mette nel mirino Booking.com e avvia un procedimento formale per accertare eventuali violazioni del Digital Services Act (DSA). L'indagine dell'esecutivo comunitario punta a verificare se il gigante delle prenotazioni turistiche stia adottando misure idonee e tempestive contro la proliferazione di annunci fraudolenti, i tentativi di phishing ai danni degli utenti e la scarsa trasparenza degli annunci sponsorizzati a pagamento.
"I cittadini europei dovrebbero poter prenotare le proprie vacanze senza il timore di essere truffati. Il DSA attribuisce alle piattaforme chiare responsabilità per far fronte a tali rischi, e dobbiamo garantire che la principale piattaforma di prenotazione in Europa le prenda sul serio", ha dichiarato la vicepresidente della Commissione Henna Virkkunen.
L'istruttoria si articola su tre direttrici principali: la prima riguarda la valutazione e il contrasto dei rischi sistemici legati a strutture inesistenti, alloggi non conformi e furti d'identità; la seconda investe le vulnerabilità dei sistemi interni di messaggistica e di condivisione dati tra utenti e alberghi, spesso sfruttati da malintenzionati per inviare richieste di pagamento esintetiche o ingannevoli; la terza mira a fare luce sulle inserzioni a pagamento, verificando se gli utenti siano messi nelle condizioni di capire chi finanzia il posizionamento prioritario dei risultati di ricerca e di modificare le proprie preferenze di visualizzazione.
L'azione di Bruxelles risponde a un'escalation di criticità segnalate nell'intero continente. Fonti dell'Unione Europea hanno evidenziato come la stessa Booking abbia registrato un incremento globale delle frodi sulla propria piattaforma pari al 500%, citando l'esempio dei Paesi Bassi dove nei primi mesi del 2026 le segnalazioni di truffa sono aumentate di dieci volte rispetto all'anno precedente.
L'indagine su Booking rappresenta il secondo procedimento condotto dall'UE contro le frodi digitali nell'ambito del DSA dopo quello aperto su Meta nell'aprile 2024, focalizzandosi in questo caso sulle specificità del settore ricettivo e dei sistemi di prenotazione online.
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