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Economia

  • Prima Notizia 24
  • Milano - Martedì 27 Ottobre 2026, 12:55

Iren approva il nuovo piano industriale: 10,4 miliardi di investimenti al 2035

Dal Fabbro: "Coniughiamo ambizione industriale e disciplina finanziaria". Previsto un dividendo in rialzo fino all'8% annuo e un Mol di 1,95 miliardi.

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Il consiglio di amministrazione di Iren ha dato il via libera all'aggiornamento del piano industriale 2026-2035, fissando un programma di investimenti da 10,4 miliardi di euro. La strategia del gruppo punta sul consolidamento delle infrastrutture strategiche, l'efficientamento operativo e il rafforzamento della redditività, con una spesa destinata per il 50% al potenziamento del servizio idrico, della distribuzione elettrica e degli impianti di termovalorizzazione.

La prevalenza dei business regolati sosterrà una crescita media annua del margine operativo lordo del 4% e dell'utile netto del 6% nell'arco del piano. La società ha confermato la politica dei dividendi, prevedendo un incremento della cedola dell'8% all'anno fino al 2027 e del 6% fino al 2030, mantenendo la flessibilità necessaria per cogliere ulteriori opportunità di espansione.

"Con il piano industriale al 2035 confermiamo la nostra capacità di coniugare ambizione industriale, crescita sostenibile e disciplina finanziaria contribuendo allo sviluppo delle infrastrutture strategiche del Paese", ha dichiarato Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del gruppo Iren. "Gli investimenti previsti sosterranno una crescita dell'Ebitda fino a circa 1,95 miliardi al 2035, rafforzando ulteriormente il peso delle attività regolate e semi-regolate che raggiungeranno l'80%. Il tutto mantenendo una solida disciplina finanziaria, con un rapporto Ifn/Ebitda in progressiva riduzione fino a un rapporto 2,8 a fine piano, nel pieno rispetto delle soglie fissate per il mantenimento degli attuali livelli di rating".

L'amministratore delegato Gianluca Bufo ha richiamato l'impatto della trasformazione operativa: "Con 10,4 miliardi di investimenti, di cui circa la metà destinata alle infrastrutture strategiche del ciclo idrico, della distribuzione elettrica e dei termovalorizzatori, il piano rafforza il posizionamento di Iren nei business in cui esprimiamo competenze distintive e un solido vantaggio competitivo. Accanto alla crescita infrastrutturale, abbiamo avviato un importante percorso di trasformazione del Gruppo fondato su sinergie, digitalizzazione, intelligenza artificiale e semplificazione organizzativa, con l'obiettivo di incrementare il Return on investment (Roi) fino al 10% al 2035".

Sul fronte degli impegni ambientali, il vicepresidente esecutivo Moris Ferretti ha evidenziato l'allineamento con gli obiettivi della transizione energetica: "Il piano industriale è accompagnato da un aggiornamento del nostro piano di sostenibilità e transizione: oltre il 73% degli investimenti previsti, pari a circa 7,6 miliardi, è destinato a progetti che contribuiscono concretamente alla transizione sostenibile, con un focus particolare sulle risorse idriche, sulle città resilienti, sull'economia circolare e sulla decarbonizzazione".

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