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- Napoli - Mercoledì 10 Giugno 2026
Napoli: speronano gazzelle dei Carabinieri durante un inseguimento, tre arresti a Mergellina
Fuga a folle velocità per sette chilometri da Posillipo a Fuorigrotta a bordo di un suv con targa contraffatta. I fuggitivi forzano un posto di blocco travolgendo un'Alfa Romeo Giulia e una Tonale dell'Arma. Feriti due militari dell'Arma, bloccati i tre malviventi di 32, 35 e 21 anni.
Un pomeriggio di ordinario controllo del territorio si è trasformato in un pericoloso inseguimento ad alta velocità tra le arterie stradali della periferia occidentale di Napoli, culminato nel ferimento di due Carabinieri e nel danneggiamento dei mezzi di servizio.
La dinamica ha preso il via all'interno del quartiere residenziale di Posillipo, dove alcuni residenti hanno allertato la centrale operativa del 112 dopo aver notato la presenza di tre individui dall'atteggiamento sospetto che si aggiravano con insistenza nei pressi delle vetture lasciate in sosta lungo la carreggiata.
Le pattuglie del Nucleo Radiomobile, immediatamente dirottate sul posto, sono riuscite a intercettare il terzetto lungo discesa Coroglio. I sospettati viaggiavano a bordo di un suv, una Mercedes Gla, che presentava una targa palesemente contraffatta e fissata alla carrozzeria tramite del comune nastro adesivo. Alla vista dei militari e nonostante l'intimazione dell'alt da parte delle forze dell'ordine, il conducente ha schiacciato l'acceleratore dando inizio a una rocambolesca fuga in direzione del quartiere Fuorigrotta, raggiungendo rapidamente via Campegna.
Giunti all'altezza dell'incrocio semaforico situato nei pressi della chiesa di San Vitale, i fuggitivi hanno attraversato l'incrocio a tutta velocità ignorando la luce rossa, immettendosi prima nel tratto terminale di viale Giulio Cesare e successivamente all'interno della Galleria Laziale. La folle corsa della Mercedes è proseguita senza sosta in piazza Sannazzaro, per poi svoltare in direzione delle rampe che conducono al corso Vittorio Emanuele.
Nel tentativo di interrompere la traiettoria del veicolo e salvaguardare l'incolumità dei passanti, altre due pattuglie dell'Arma si sono posizionate strategicamente in piazza Piedigrotta, predisponendo uno sbarramento stradale con i propri automezzi. La reazione dei malviventi è stata tuttavia di totale spregiudicatezza: anziché arrestare la marcia, l'autista ha speronato frontalmente le vetture di ordinanza, centrando in pieno un'Alfa Romeo Tonale e una Giulia e provocando lesioni a due dei carabinieri a bordo. La fuga del suv si è interrotta definitivamente a brevissima distanza dalla stazione ferroviaria della linea 2 di Mergellina, dopo un tragitto ad alta tensione lungo quasi 7 chilometri.
I tre occupanti hanno tentato un ultimo, disperato allontanamento a piedi tra le vie circostanti, ma sono stati rapidamente raggiunti e bloccati dagli uomini in divisa. I soggetti finiti in manette sono tre cittadini di 32, 35 e 21 anni. Attualmente si trovano in stato di arresto in attesa del rito direttissimo davanti all'autorità giudiziaria; i capi d'accusa formulati a loro carico dai magistrati partenopei includono i reati di fuga pericolosa, danneggiamento aggravato dei beni dello Stato, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
Per quanto concerne il bilancio sanitario dell'impatto, i due carabinieri rimasti contusi nello scontro sono stati trasferiti presso il presidio medico per gli accertamenti di rito, dove i medici hanno riscontrato traumi giudicati guaribili con una prognosi di 5 giorni.
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