
- Prima Notizia 24
- Torino - Mercoledì 10 Giugno 2026
Piemonte, oltre 2 milioni di euro per la formazione degli agricoltori: focus su droni, innovazione e gestione delle risorse idriche
L'assessore Paolo Bongioanni annuncia il nuovo bando in apertura a fine giugno per sostenere l'aggiornamento professionale delle imprese del comparto. I fondi, cofinanziati dall'Europa tramite il Feasr, finanzieranno corsi brevi e lezioni sul campo focalizzati su agricoltura di precisione, droni, digitalizzazione e sicurezza.
Nuove tecnologie, agricoltura di precisione, gestione delle risorse idriche, sicurezza sul lavoro e benessere animale. Sono alcuni dei temi al centro del nuovo piano della Regione Piemonte per la formazione degli operatori agricoli, che mette a disposizione 2 milioni e 250mila euro per sostenere l'aggiornamento professionale delle imprese del comparto.
Ad annunciare il provvedimento è l'assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni, che sottolinea come la crescente complessità delle sfide tecnologiche e ambientali renda indispensabile investire sulle competenze.
"In una fase in cui le rapide innovazioni tecnologiche, le sfide climatico-ambientali e la necessità di confrontarsi con nuovi mercati richiedono un mondo agricolo sempre più preparato, diventa fondamentale investire sulla formazione e sull'aggiornamento dei nostri imprenditori e operatori agricoli", spiega l'assessore.
Le risorse, provenienti per oltre il 40% dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), per il 41,51% da fondi statali e per il restante 17,79% dal bilancio regionale, saranno destinate agli enti formativi accreditati che parteciperanno al bando in apertura a fine giugno.
I percorsi formativi saranno rivolti agli imprenditori agricoli, agli addetti delle aziende operanti nei settori agricolo e zootecnico e alle microimprese delle aree rurali. Sono previste diverse modalità di svolgimento: corsi brevi fino a 20 ore, percorsi di durata media con visite aziendali, lezioni a distanza e attività pratiche in aula e in campo.
Il nuovo intervento si inserisce in un percorso già avviato dalla Regione. Tra ottobre 2024 e giugno 2026 sono stati infatti realizzati 317 corsi, per un totale di 2.646 ore di formazione erogate da sei enti specializzati, coinvolgendo 4.481 agricoltori piemontesi.
Tra gli argomenti affrontati figurano la gestione economica delle aziende, la tutela della fertilità dei suoli, l'uso efficiente dell'acqua, l'agricoltura di precisione con sistemi di supporto alle decisioni e impiego dei droni, la lotta alle fitopatie e alle epizoozie, il benessere animale, l'adattamento ai cambiamenti climatici, la riduzione dell'impiego di prodotti fitosanitari e antimicrobici, la digitalizzazione e la sicurezza sul lavoro.
"Formazione e aggiornamento professionale sono segmenti fondamentali che devono procedere in sinergia con il sostegno all'innovazione e alla promozione del prodotto. Investire sulle competenze significa rafforzare la competitività della nostra filiera agricola e valorizzare al meglio l'eccellenza qualitativa delle produzioni piemontesi", conclude Bongioanni.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















