S. Stefano di Cadore (Bl): famiglia investita da auto, prevista per oggi udienza di convalida della 32enne arrestata
I funerali delle tre persone uccise dovrebbero svolgersi la prossima settimana, dopo il nulla osta della Procura.
(Prima Notizia 24)
Lunedì 10 Luglio 2023
Belluno - 10 lug 2023 (Prima Notizia 24)
I funerali delle tre persone uccise dovrebbero svolgersi la prossima settimana, dopo il nulla osta della Procura.
Dovrebbe tenersi quest'oggi l'udienza per la convalida dell'arresto di Angelika Hutter, la ragazza tedesca di 32 anni che il 6 luglio, a Santo Stefano di Cadore, nel Bellunese, ha investito una famiglia, uccidendo il 48enne Marco Antonello, suo figlio Mattia, 2 anni, e la 65enne Mariagrazia Zuin, nonna del piccolo.

La giovane è accusata di omicidio stradale. Non c'è ancora una data certa per le esequie funebri delle tre vittime: potrebbero svolgersi la prossima settimana, dopo il nulla osta da parte della Procura di Belluno per il trasferimento delle salme in provincia di Venezia.

Nel frattempo, i Carabinieri del Reparto Operativo di Belluno stanno proseguendo con le indagini, per cercare altri testimoni, in particolare tra i partecipanti ad un funerale, svoltosi poco prima del tragico incidente, e di immagini delle telecamere di sorveglianza, che potrebbero aver immortalato l'arrivo dell'Audi su cui la Hutter viaggiava. Il video dell'incidente è già stato acquisito dagli investigatori, che lo hanno recuperato da un alimentari.

Inoltre, saranno fondamentali anche la perizia del consulente sul cellulare della 32enne, che chiarirà se, guidando, stesse telefonando o scrivendo un messaggio a qualcuno, e le verifiche tecniche sulla reale velocità dell'auto, che percorreva un tratto di strada dove vige il limite di 50 km/h.

Quel che è certo, ha fatto sapere uno degli inquirenti, è che l'auto andava a forte velocità, più di 70 km/h, quando ha investito le tre vittime, che si trovavano sul marciapiede, per poi schiantarsi contro un palo dell'illuminazione. Non ci sarebbero segni di frenata, e da questo punto partono molte ipotesi, che includono la distrazione e il gesto volontario. Su questo, però, la Procura non ha rilasciato commenti.

Agli inquirenti, la Hutter, al momento chiusa nel carcere femminile della Giudecca, ha dato l'impressione di essere una persona "strana", e al momento si sa poco sugli spostamenti da lei effettuati in precedenza sul territorio nazionale, dato che parla solo in tedesco e in inglese. A maggio si sarebbe fermata a Bolzano, dove è stata denunciata per possesso di oggetti di atti ad offendere, perché all'interno dell'auto, il cui intestatario sarebbe il papà, è stato trovato un martello.

Da tempo, inoltre, la giovane viveva all'interno dell'auto: a dimostrarlo sono gli abiti, le coperte e le rimanenze di cibi ritrovati nell'abitacolo.

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