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  • Torino - Mercoledì 6 Maggio 2026

Susa (To): 88enne soffoca al ristorante, salvato al telefono da un'infermiera del 118

Emergenza risolta grazie alle istruzioni fornite dalla centrale operativa di Azienda Zero. Il nipote esegue le manovre salvavita guidato da remoto: l'anziano è ora fuori pericolo.

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Un pranzo in famiglia a Susa stava per trasformarsi in tragedia per un uomo di 88 anni, salvato in extremis dalla prontezza del nipote e dalla competenza di un'infermiera della centrale operativa del 118 di Torino.

L'anziano è rimasto vittima dell'ostruzione delle vie aeree a causa di un boccone; la chiamata d'emergenza, scattata alle 12:17, ha attivato immediatamente il protocollo di assistenza da remoto gestito da Azienda Zero.

L'infermiera ha guidato i familiari passo dopo passo, fornendo istruzioni precise: stendere l'uomo a terra, attivare il vivavoce e iniziare le manovre. Sotto la sua guida telefonica, il nipote è riuscito a far espellere il bolo alimentare. All'arrivo dell'ambulanza, soli cinque minuti dopo, l'ottantottenne era già vigile e cosciente, venendo poi trasportato all'ospedale di Susa per gli accertamenti di rito.

L'efficacia dell'intervento è stata lodata dall'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi: "L'episodio di oggi dimostra che il nostro sistema è particolarmente efficiente e in grado di intervenire, anche da remoto, risolvendo situazioni complesse". Riboldi ha poi aggiunto: "Quando parliamo di una sanità di assoluto livello, lo facciamo a ragion veduta, facendo riferimento a casi come questo, non solo ad interventi di alta complessità. Il sistema di emergenza-urgenza è uno dei cardini della nostra sanità e mi fa piacere ricordarlo".

Anche il direttore generale di Azienda Zero Piemonte, Massimo D'Angelo, ha voluto sottolineare la preparazione degli operatori: "Il personale delle centrali operative del Servizio di Emergenza Territoriale 118 è formato per gestire l'emergenza fin dai primissimi minuti".

In questo caso specifico, ha ribadito D'Angelo, "la capacità dell'infermiere di guidare al telefono un familiare nell'esecuzione di manovre salvavita si è rivelata decisiva".

La gestione dell'evento conferma l'importanza della formazione continua: "È una competenza che il personale acquisisce attraverso percorsi formativi specifici e che rappresenta un elemento centrale dell'attività delle centrali operative: la presa in carico del paziente inizia subito, già durante la chiamata, in contemporanea con l'invio dei mezzi di soccorso", ha concluso il direttore generale.

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