
- Prima Notizia 24
- Milano - Lunedì 19 Ottobre 2026, 11:35
Tensioni a Milano, il Movimento 17 ottobre lancia la "mobilitazione permanente" ogni sabato. Meloni convoca un vertice di governo
Sui social spunta la propaganda del gruppo con guide alle piazze e rivendicazioni dei saccheggi. La Procura chiede il carcere per i maggiorenni arrestati negli scontri.
Dopo i gravi disordini e i saccheggi che hanno devastato il centro di Milano, le frange antagoniste rilanciano la protesta su scala nazionale. Attraverso i canali social e le chat di messaggistica, la neonata sigla "Movimento 17 ottobre" ha proclamato una "mobilitazione permanente ogni sabato" a partire dalle 15 nelle principali piazze italiane, con l'obiettivo dichiarato di proseguire le proteste "fino alla caduta di questo governo".
Sulle piattaforme online del gruppo si susseguono post di propaganda e attacchi diretti alle istituzioni e alle forze dell'ordine. "Siamo quelli delle piazze. Quelli che vedono l'unica violenza nel manganello degli sbirri", si legge nella descrizione del profilo Instagram del movimento, dove i gestori respingono le accuse sui disordini: "I violenti siete voi che ci avete negato il futuro, ora quel futuro ce lo prendiamo. Rigettiamo tutte le accuse al mittente. Violento è questo sistema che ci uccide".
Tra i contenuti diffusi figura anche un filmato in cui si mostrano alcuni giovani intenti a donare a un senzatetto la merce asportata durante le devastazioni dei negozi milanesi, azzerando le responsabilità under l'etichetta di "esproprio proletario".
Nelle chat del movimento circola inoltre un vademecum operativo intitolato "Safer in the street", pensato per istruire i partecipanti alle manifestazioni su come eludere i controlli della polizia, evitare identificazioni nelle stazioni e non dissociarsi pubblicamente da chi commette atti vandalici o violenti.
La risposta delle istituzioni non si è fatta attendere. La premier Giorgia Meloni ha convocato una riunione d'urgenza a Palazzo Chigi, preannunciando l'adozione di "nuovi strumenti" normativi per arginare le frange eversive, sull'impronta di un intervento straordinario analogo al decreto Caivano.
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha incontrato a stretto giro i vertici della Polizia e il Questore di Milano per fare il punto della situazione, mentre all'interno della maggioranza la Lega spinge per l'introduzione del fermo preventivo applicabile anche ai minorenni e Forza Italia propone di celebrare un Consiglio dei Ministri straordinario proprio nel capoluogo lombardo.
Dal fronte dell'opposizione, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha condannato le devastazioni, auspicando tuttavia che "le violenze non siano un alibi per coprire le proteste pacifiche".
Nel frattempo si delinea il bilancio giudiziario e dei danni degli scontri di Milano, che hanno visto il saccheggio di un supermercato, la distruzione di dehors e l'attacco a diversi esercizi commerciali, provocando il ferimento di 14 agenti delle forze dell'ordine. Su 271 persone accompagnate in Questura (tra cui 220 minorenni), la Procura di Milano ha chiesto la convalida dell'arresto e la misura della custodia cautelare in carcere per i cinque maggiorenni fermati. I giovani, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, dovranno rispondere a vario titolo delle accuse di resistenza a pubblico ufficiale pluriaggravata, devastazione e saccheggio.
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