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  • Portsmouth (UK) - Lunedì 19 Ottobre 2026, 03:25

NATO: La Prince of Wales di rischiera nell'Atlantico del Nord

La portaerei britannica, la più grande nave della Royal Navy, va a rafforzare, insieme ad altre unità la sicurezza dell'Alleanza in prossimità dell'Artico. Il gruppo di volo è composto dagli F35A

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La HMS Prince of Wales, la più grande nave da guerra dell'UK, ritorna a solcare le acque dell'Atlantico settentrionale, rafforzando la sicurezza del fianco settentrionale della NATO.

Oggi 18 ottobre 2026 infatti, l'ammiraglia britannica ripartirà dalla sua base di Portsmouth (Inghilterra), per essere schierata al fianco degli alleati della NATO.

La Prince of Wales rappresenta un potente deterrente per l'UK, garantendo la sicurezza dei collegamenti energetici, commerciali e di comunicazione essenziali per la nazione.

Accompagnata dal cacciatorpediniere HMS Dauntless, classe Type-45, la portaerei è dotata di un gruppo aereo all'avanguardia composto di F-35 di quinta generazione, elicotteri Merlin Mk4 Commando e Mk2 antisommergibile, elicotteri Wildcat e droni Malloy.

Oltre 1.200 militari britannici sono schierati nell'ambito del Carrier Strike Group, lavorando a stretto contatto con alleati come Norvegia, Danimarca e Germania in operazioni volte a testare e rafforzare l'interoperabilità della NATO, garantendo la prontezza nel rispondere agli eventi globali.

Nell'ambito della missione, la Prince of Wales ospiterà a Oslo incontri di leader militari e politici incentrati sulla sicurezza collettiva del Nord Europa.

L'Atlantic Future Forum e l'International Sea Power Conference riuniranno i massimi rappresentanti della difesa, rappresentanti dell'industria e responsabili politici per discutere del futuro della sicurezza euro-atlantica in un mondo sempre più pericoloso.

Alla HMS Prince of Wales si uniranno la HMS Dauntless e lo staff del gruppo d'attacco della portaerei britannica.

La fase 2 dell'Operazione Firecrest si concentra sul mantenimento della prontezza operativa, sul rafforzamento dell'interoperabilità e sulla garanzia che il Carrier Strike Group sia preparato a rispondere alle sfide di una regione di crescente importanza.

Il gruppo d'attacco della portaerei britannica opererà ancora una volta sotto il comando della NATO e contribuirà all'intensificazione delle attività di vigilanza, tra cui l'ultima esercitazione della serie Neptune Strike dell'Alleanza, che si svolge su vasta scala in ampie zone d'Europa e nell'Atlantico settentrionale, rappresentando un importante test per le forze terrestri, navali e aeree alleate.

Anche le forze di terra, sono sempre più prima linea nella difesa degli alleati NATO: dal battaglione britannico di 800 uomini in Estonia, ai caccia EFA che difendono lo spazio aereo della Romania, fino agli aerei da ricognizione marittima P-8 Poseidon e Rivet Joint della RAF che pattugliano il Mar Baltico.

L'UK è l'unico membro europeo della NATO ad aver impegnato pienamente il proprio deterrente nucleare nei confronti dell'Alleanza e, come confermato nel Piano di investimenti per la difesa, parteciperà alla missione nucleare a duplice capacità della NATO con i caccia F-35A.

Louise Sandher-Jones MP, ministro delle Forze Armate,, ha dichiarato che "Il dispiegamento della HMS Prince of Wales e del suo gruppo aereo nell'estremo nord e nell'Atlantico settentrionale, operando sotto la guida della NATO, è una chiara dimostrazione dell'impegno del Regno Unito nei confronti dell'Alleanza e del suo contributo alla sicurezza e alla stabilità durature dell'Atlantico settentrionale."

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