Nel corso del vertice odierno del Consiglio ucraino per la Sicurezza Nazionale, il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha annunciato lo scioglimento di tutti i comitati militari regionali.
A renderlo noto è il sito della Presidenza ucraina, citato dall'agenzia Rbc.
Il provvedimento è stato preso dopo le ispezioni presso i comitati militari. “In totale, sono già in corso 112 procedimenti penali contro funzionari dei comitati. Sono emersi abusi di potere in varie regioni: Donetsk, Poltava, Vinnycja, Odessa, Kiev, Lviv”, ha detto Zelensky, aggiungendo che sono stati riscontrati casi di “arricchimento illegale e fondi ottenuti irregolarmente per profitti personali”.
L'agenzia Rbc ha ricordato che a luglio una serie di scandali ha coinvolto alcuni direttori dei Centri territoriali di reclutamento e sostegno sociale: sono stati scoperti auto di lusso e immobili in Spagna, intestati al Commissario militare dell'oblast di Odessa, oltre a due auto e due appartamenti, intestati al Commissario militare di Dnipropetrovsk. Quest'ultimo li aveva consegnati a suo padre.
“La soluzione è sciogliere i comitati militari regionali. Cinismo e corruzione in tempo di conflitto equivalgono a tradimento”, ha proseguito il Presidente ucraino, secondo cui “questo sistema dovrebbe essere gestito da persone che sanno esattamente cosa è la guerra, da soldati che sono stati al fronte e che non possono più essere in trincea perché hanno perso la salute o gli arti, ma hanno conservato la dignità e non hanno cinismo”.
“Prima della nomina dei nuovi commissari militari ci saranno controlli da parte del servizio di sicurezza dell'Ucraina”, ha poi garantito Zelensky.
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