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  • Milano - Venerdì 2 Ottobre 2026, 12:15

Borse europee in ripresa e spread in calo a 118 punti: scende il petrolio, Brent sotto i 100 dollari

Rientra la tensione sui titoli di Stato dopo l'avvio d'intensa volatilità. Milano sale dello 0,77% trainata da Stellantis e dai tecnologici, mentre il greggio scivola per le indiscrezioni sulle riserve strategiche.

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Mattinata di recupero per i mercati finanziari europei, con la pressione sui titoli di Stato che appare in progressivo rientro e le borse del Continente che si consolidano in territorio positivo.

A Piazza Affari, lo spread tra Btp e Bund, dopo un'improvvisa fiammata in apertura di seduta che lo aveva spinto fino a quota 126 punti base, ha invertito la rotta riassestandosi attorno a 118 punti, per poi stabilizzarsi in area 120.

In parallelo si registra la discesa dei rendimenti dei sovereign europei: il decennale italiano arretra di tre punti base attestandosi al 4,66% (con flessioni che lo vedono toccare anche il 4,64%), mentre l'Oat francese scende sotto il 4,9% e il Bund tedesco si posiziona al 3,44%.

Sul fronte delle materie prime prosegue il deciso ripiegamento dei prezzi del petrolio. Il Brent scivola sotto la soglia dei 100 dollari attestandosi a 99,2 dollari al barile con un calo del 3%, mentre il Wti cede fino al 4% scendendo sotto quota 90 dollari, a 89 dollari al barile.

Secondo quanto ricostruito da Bloomberg, la contrazione del greggio è legata alle indiscrezioni su possibili discussioni tra alcuni Paesi europei per il rilascio di riserve strategiche, misura pensata per mitigare i rincari dei carburanti.

Debole anche la quotazione del gas naturale, che lascia sul terreno il 3% scendendo a 71,7 euro al megawattora.

In questo scenario, l'indice d'area del Vecchio Continente Stoxx 600 guadagna mezzo punto percentuale, sostenuto in particolare dai comparti tecnologico e industriale, mentre mostrano maggiore debolezza i titoli energetici e i finanziari. Gli operatori mantengono lo sguardo rivolto ai dati sull'occupazione statunitense, attesi per le possibili implicazioni sulle future mosse di politica monetaria della Federal Reserve.

Tra i singoli listini, Milano avanza con il Ftse Mib dello 0,77%, spinta dai rialzi di Stellantis (+4,68%), Technoprobe (+4,23%) e Prysmian (+4%), a fronte delle flessioni contenute di Unicredit (-0,47%), Bper (-0,41%) e Fincantieri (-0,44%). Positivi anche gli altri mercati europei, con Parigi in rialzo dello 0,8%, Francoforte dello 0,86%, Londra dello 0,52% e Madrid dello 0,53%.

Sul mercato dei cambi si registra infine il rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro, con la moneta unica scambiata a 1,1258 sul biglietto verde.

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