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  • Roma - Venerdì 2 Ottobre 2026, 12:10

Sciopero generale di 24 ore: a rischio scuola e sanità, nessun disagio per i treni

L'agitazione proclamata dalla Csle contro il carovita coinvolge diversi settori e i dipendenti degli enti locali. L'adesione nel trasporto ferroviario si limita a tre ore, FS conferma la regolarità delle corse.

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Venerdì di mobilitazione e possibili disagi nei servizi pubblici. Per la giornata di oggi, 2 ottobre 2026, la Confederazione sindacale lavoratori europei (Csle) ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore a livello nazionale per protestare contro l'aumento del costo della vita.

L'agitazione interessa in modo trasversale il comparto della scuola, la sanità, gli enti locali, oltre al settore marittimo, metalmeccanico e dei trasporti.

Nel settore ferroviario la protesta si concentra in una finestra limitata, dalle ore 11:00 alle 14:00. Fonti vicine al Gruppo FS rendono noto che l'astensione dal lavoro non produrrà ripercussioni sulla circolazione dei treni: la regolarità del servizio è confermata e tutti i convogli viaggeranno secondo l'orario programmato.

Qualche rallentamento potrebbe invece registrarsi nell'ambito della sanità pubblica, dove lo sciopero rischia di incidere sulle visite specialistiche programmate, sulle attività di laboratorio e sui servizi amministrativi delle varie Asl. Come di consueto, restano garantiti i servizi minimi essenziali e le prestazioni di urgenza presso i pronto soccorso.

Tra le ragioni alla base della mobilitazione, il sindacato Csle indica la necessità di contrastare l'inflazione e il carovita. "I motivi dello sciopero sono per un abbassamento dei prezzi della benzina, dei generi alimentari, della tassazione feroce attuale; per un aumento degli stipendi per permette alle persone di affrontare il costo della vivibilità quotidiana", si legge nella nota dell'organizzazione sindacale, che rivendica inoltre interventi per "un'indipendenza energetica che ci permetta di essere meno dipendenti da altre nazioni" e politiche volte a incentivare la crescita delle imprese e del comparto agricolo nazionale.

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