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  • Prima Notizia 24
  • Cagliari - Giovedì 29 Ottobre 2026, 17:20

Porti della Sardegna: oltre 114 milioni di investimenti nel 2027

Il Comitato di gestione dell'Adsp approva il bilancio di previsione da 192 milioni tra prudenza finanziaria e sviluppo. Interventi strategici a Olbia, Cagliari, Porto Foxi e Porto Torres.

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Il Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale della Sardegna, riunitosi nei nuovi uffici di Oristano, ha dato via libera al bilancio di previsione 2027, che pareggia entrate e uscite a quota 192 milioni di euro e sblocca oltre 114 milioni di euro di investimenti destinati ai nove scali dell'isola.

La formulazione delle stime d'entrata è stata orientata alla massima cautela per far fronte ai fattori di instabilità internazionale, al rincaro dei carburanti e al pieno impatto della normativa Ue sulle emissioni (Ets) nel settore marittimo, variabili che rischiano di condizionare la frequenza dei collegamenti navali.

L'organismo ha approvato contestualmente l'aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, del valore di oltre 104 milioni di euro. Il piano comprende il primo lotto per l'approfondimento dei fondali del porto di Olbia, la riqualificazione del porticciolo turistico di Su Siccu e della nuova illuminazione di via Roma a Cagliari, la realizzazione della darsena per i mezzi di servizio a Porto Foxi e l'elettrificazione delle banchine a Porto Torres per i collegamenti con l'Asinara, opera finanziata tramite risorse Fsc.

Il Piano operativo triennale punta inoltre al completamento del Documento di programmazione strategica di sistema, all'estensione del cold ironing e all'entrata a regime del Port Community System, per consolidare il Porto Canale di Cagliari come snodo polifunzionale.

Per lo scalo di Olbia è stato adottato l'adeguamento tecnico funzionale del Piano regolatore portuale relativo alle due vasche di colmata dinanzi all'ex stabilimento Palmera. Il provvedimento risponde alle indicazioni del Tar Sardegna definendo la destinazione d'uso delle aree che, una volta colmate, fungeranno da raccordo con la zona industriale e i cantieri nautici retrostanti, in piena coerenza con la pianificazione del Comune e del Cipnes Gallura.

Parallelamente, l'ente ha approvato la revisione del Piano dell'organico dei porti per la programmazione del fabbisogno occupazionale. Sotto il profilo promozionale, il Piano marketing 2027 traccia tre direttrici strategiche: lo sviluppo del comparto crocieristico e del lusso, posizionando Olbia come homeport per il mercato statunitense; il recupero delle rotte commerciali verso il Nord Africa; l'incremento della presenza nelle fiere di settore internazionali all'interno degli spazi collettivi coordinati da Assoporti.

Tra gli appuntamenti chiave sul territorio spicca la partecipazione al Sardinia Boat Show, che si terrà a Olbia dal 29 maggio al 6 giugno 2027 coinvolgendo il molo Brin, il porto vecchio e il lungomare cittadino per valorizzare la filiera della cantieristica e del refit in sinergia con la Regione, i Consorzi industriali e le università di Cagliari e Sassari.

Nel commentare l'approvazione dei documenti contabili, il presidente dell'Autorità portuale Domenico Bagalà ha evidenziato l'equilibrio della linea adottata: “Il bilancio e il programma delle opere approvati oggi tengono insieme prudenza e capacità di investimento. In un contesto in cui i costi del trasporto marittimo gravano sull’Isola più che altrove, abbiamo scelto stime di entrata realistiche, senza rallentare le opere che interessano tutti i nostri porti, a partire dall’approfondimento dei fondali di Olbia. L’adeguamento sulle vasche ex Palmera va nella stessa direzione: dare una destinazione certa a un’area dismessa e rafforzare un polo della cantieristica già consolidato, con un percorso che sarà condotto nel pieno rispetto del paesaggio”.

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