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- Roma - Giovedì 29 Ottobre 2026, 16:15
Trasporti e lavoro, intesa tra Aeroporti di Roma e sindacati per lo sviluppo di Fiumicino: piano da 9 miliardi di euro
Sottoscritto un protocollo d'intesa con Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo per accompagnare l'ampliamento dello scalo romano garantendo occupazione, sicurezza e welfare. Nasce un Osservatorio permanente.
Aeroporti di Roma e le segreterie nazionali e regionali delle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo hanno siglato un protocollo d'intesa rivolto a sostenere la crescita strategica dell'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, definendo un tavolo di confronto permanente focalizzato su occupazione, tutela dei lavoratori, sicurezza sul lavoro e welfare aziendale.
L'accordo si inserisce nella cornice del Piano di sviluppo sostenibile dell'infrastruttura capitolina, un programma di investimenti da circa 9 miliardi di euro condotto interamente con risorse private, indirizzato all'ammodernamento degli impianti operativi e alla costruzione di nuove strutture in vista di una crescita del traffico aereo stimata in 100 milioni di passeggeri annui entro il 2046.
La strategia si allinea alle proiezioni del Piano nazionale aeroporti, che prevede una domanda complessiva per la rete italiana di circa 305 milioni di passeggeri all'anno entro il 2035. I sottoscrittori della misura hanno sottolineato l'impatto economico e sociale generato dall'hub per l'intero Paese e per il contesto regionale.
Sulla base degli studi realizzati dal Centro di ricerca in strategic change "Franco Fontana" dell'Università Luiss Guido Carli, l'ampliamento progressivo dello scalo determinerà una ricaduta occupazionale stimata in 67.100 nuovi posti di lavoro nella regione Lazio, dei quali 53.200 all'interno della provincia di Roma e 13.450 nel territorio comunale di Fiumicino.
Il testo condiviso tra AdR e le parti sociali fissa tra gli ambiti prioritari di azione il monitoraggio della qualità del lavoro, il contrasto ai fenomeni di dumping contrattuale nelle filiere degli appalti, l'adozione di misure per la salute e la sicurezza nelle aree operative, lo sviluppo di politiche per l'armonia vita-lavoro, il potenziamento dei servizi e dei collegamenti di mobilità verso lo scalo e la sostenibilità ambientale.
Per garantire l'attuazione degli obiettivi stabiliti, l'intesa prevede infine la creazione di un Osservatorio permanente azienda-sindacati con compiti di verifica periodica sullo stato di avanzamento delle opere infrastrutturali e sulle relative ripercussioni sociali, economiche e territoriali.
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