
- Prima Notizia 24
- Milano - Mercoledì 28 Ottobre 2026, 16:55
Sanità, all'Ospedale Niguarda di Milano parte la sperimentazione dei droni per il trasporto di farmaci e provette
L'iniziativa nasce dall'esperienza dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 e punta ad abbattere i tempi di consegna dei materiali sanitari urgenti. I primi risultati operativi previsti a metà 2027.
Ridurre al minimo i tempi di trasporto di campioni biologici, farmaci salvavita e provette per analisi urgenti sfruttando corridoi aerei dedicati. È l'obiettivo della sperimentazione avviata dall'Ospedale Niguarda di Milano in collaborazione con i partner tecnologici Impianti Spa e STRADAai, un progetto di logistica smart che raccoglie l'eredità tecnologica sviluppata in occasione delle Olimpiadi Invernali.
“È nata dalla nostra esperienza come Ospedale Olimpico per i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026”, spiega Alberto Zoli, commissario straordinario del Niguarda e medical care manager della Lombardia per l'evento olimpico. L'iniziativa “permetterà di rivoluzionare il trasporto di materiale sanitario leggero nel prossimo futuro. Contiamo di avere i primi risultati concreti già a metà del 2027”.
Il progetto affronta la criticità dello spostamento dei presidi medici in contesti urbani congestionati o in aree geograficamente complesse. Come evidenzia Zoli, “in una città molto trafficata, oppure in zone impervie come possono essere quelle di montagna, il fattore tempo può compromettere la rapidità di una diagnosi o il reperimento di un farmaco salvavita. La soluzione è stata organizzare il trasporto leggero con dei droni, sviluppandolo per aumentarne la rapidità ma anche per ridurre i rischi del trasporto su strada, rafforzando allo stesso tempo la continuità dei servizi assistenziali. Una strategia che si affianca a quello che Niguarda ha già messo in campo con la posta pneumatica e con la movimentazione leggera su binari interni”.
Il commissario ricorda inoltre l'apporto delle autorità aeronautiche e di pubblica sicurezza: “Serve l’autorizzazione dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) che sin dall’inizio ne ha riconosciuto il valore e l’ha sostenuta con l’impegno delle sue Direzioni Centrali e Territoriali, così come la collaborazione con la Prefettura di Milano. Allo stesso modo sono state essenziali la tecnologia e l’esperienza per guidare gli aeromobili in contesti complessi”.
Sotto il profilo operativo, la gestione del servizio fa capo al Command Center del nosocomio milanese. Quando un reparto richiede un invio d'urgenza, la centrale attiva la spedizione e il materiale viene posizionato a bordo del velivolo. Il volo viene gestito da piloti professionisti in modalità BVLOS (Beyond Visual Line of Sight, ovvero oltre la linea di vista), consentendo la consegna a destinazione in una manciata di minuti.
Sulla portata dell'iniziativa si è espressa Simona Castelli, co-fondatrice e presidente di Impianti Spa, spiegando che il sistema “integra droni, procedure, monitoraggio e formazione. Oltre a introdurre una nuova tecnologia, ne governiamo l’intero processo, con responsabilità e trasparenza, per renderlo un modello operativo sostenibile. Questa sperimentazione nasce da anni di investimenti nella mobilità aerea avanzata e punta a trasformare l’innovazione in servizi concreti, sicuri, replicabili e rispettosi dell’ambiente e della comunità”.
Giulio Segurini, founder e CEO di STRADAai, ha evidenziato la prospettiva di sviluppo del modello: la sperimentazione “rappresenta il primo passo verso la realizzazione di corridoi U-space, ovvero spazi aerei gestiti digitalmente, che potranno consentire il trasporto regolare e sicuro di farmaci e campioni biologici tra ospedali e strutture sanitarie”. L'intento della dirigenza del Niguarda, conclude Zoli, è affinare le procedure nei prossimi mesi per “ampliare la sfera di azione del drone, per rendere il trasporto leggero una realtà anche nei territori di montagna”.
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